Sennori si accende di magia con il presepe vivente
Il cuore del paese diventerà un grande palcoscenico a cielo aperto
Sennori A Sennori si accende di magia con il “Presepe vivente” tra fede, memoria e tradizione. Oggi, domenica 4, alle 19, il cuore del paese diventerà un grande palcoscenico a cielo aperto con un evento capace di unire fede, tradizione e comunità in un racconto senza tempo.
Il cammino avrà inizio dalla chiesa del Rosario, da dove partirà il corteo dei figuranti, uomini, donne e bambini che, con abiti d’epoca e costumi tradizionali, daranno vita a un suggestivo viaggio nel passato. Attraversando via Vittorio Emanuele, via Umberto, Jargo Asproni, via Manzoni e piazza Santa Croce, il corteo del “Presepe vivente” si snoderà tra le vie più caratteristiche del centro storico fino a raggiungere la chiesa di Santa Croce, luogo simbolo in cui prenderà forma la rappresentazione della Natività.
Lungo il percorso, le antiche strade di Sennori si trasformeranno in un presepe vivente fatto di gesti antichi e mestieri tradizionali: scene di vita quotidiana, lavori artigiani, volti segnati dal tempo e dalla fatica, capaci di raccontare la storia di un paese che custodisce con orgoglio le proprie radici. Sarà un’occasione unica per ammirare da vicino usi, costumi e tradizioni locali, in un’atmosfera autentica e carica di emozione.
A rendere ancora più intensa l’esperienza saranno i canti tradizionali e le note profonde delle launeddas, accompagnate dal suono della fisarmonica, che guideranno i passi dei figuranti e del pubblico, creando un legame profondo tra musica, spiritualità e memoria collettiva.
Un sottofondo sonoro capace di evocare sentimenti antichi, riportando ciascuno alle origini del Natale. Particolarmente toccante sarà la presenza delle coppie in costume tradizionale provenienti da diversi paesi dell’isola, che giungeranno a Sennori per offrire i loro doni al Bambino Gesù. Un gesto semplice ma ricco di significato, simbolo di fratellanza, accoglienza e condivisione, valori che da sempre caratterizzano la comunità sennorese e che sono alla base di festività che non devono mai perdere il loro spirito più autentico e importante.
