Sassari, tragedia sul lavoro a Predda Niedda: due indagati per la morte di Ettore Garau
L’incidente il 31 dicembre in un capannone del Gruppo Alimentare Sardo
Sassari Il pubblico ministero Giovanni Porcheddu ha iscritto due persone nel registro degli indagati per la morte di Ettore Garau, l’elettricista 56enne, sposato e padre di un figlio 14enne, deceduto la mattina del 31 dicembre per un incidente mentre lavorava in un capannone del Gruppo Alimentare Sardo, nella strada 8 della zona industriale di Predda Niedda. Si tratta di Lorenzo Sale, titolare della ditta Teknika e datore di lavoro della vittima, e Pietro Vincenzo Murgia, titolare del Gruppo Alimentare Sardo.
La svolta è arrivata dopo che oggi, lunedì 5 gennaio, si è svolta l’autopsia sul corpo di Garau. L’esame condotto dal medico legale Valentina Piredda ha stabilito che il 56enne è morto per uno choc emorragico provocato da un trauma da compressione all’addome e al torace, schiacciato fra il cestello dell’autogru su cui stava operando e una trave del capannone.
L’incidente
L’uomo lavorava per conto di una ditta esterna ed era impegnato in un intervento in quota, all’interno di un cestello elevatore. Durante una manovra del mezzo l’elettricista è rimasto schiacciato contro una trave della struttura.
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