La Nuova Sardegna

Sassari

L’iniziativa

Crans-Montana, a Ossi lezione in pista per gestire emozioni e situazioni di panico

di Luca Fiori
Crans-Montana, a Ossi lezione in pista per gestire emozioni e situazioni di panico

Domani 29 gennaio alle 9.30 gli studenti incontreranno un gruppo di esperti all’interno del “Blu Star”

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Sassari La sicurezza non spegne la musica, è il titolo dell’iniziativa in programma domani, giovedì 29 gennaio, alla storica discoteca Blu Star di Ossi. L’incontro è rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado e ha l’obiettivo di fornire strumenti concreti per riconoscere e gestire le emozioni in situazioni di panico e per sensibilizzare i giovani sui comportamenti responsabili nei locali pubblici.

L’evento arriva dopo la tragedia di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, dove un incendio in un locale non regolare ha causato la morte di 40 persone, riportando l’attenzione sulla sicurezza nei locali da ballo e portando a controlli straordinari anche in Italia, con chiusure temporanee di locali come il Piper di Roma, il Tabata a Sestriere e il Coa di Milano.

Con Marcella Fiori, dirigente dell’Istituto Gramsci di Ossi e Maria Franca Campus, assessore alla Cultura del Comune del paese del Sassarese, domani mattina alle 9.30 interverranno Piero Muresu, titolare della Blu Star e coordinatore regionale Silb Fipe Sardegna, che racconterà la sua esperienza e darà consigli pratici sui comportamenti da adottare in situazioni di emergenza, e Cristiano Ceccarelli, psicoterapeuta, che parlerà di come gestire le emozioni e il panico. Il maresciallo Leonardo Pintus, comandante della stazione dei carabinieri di Ossi, porterà il punto di vista delle forze dell’ordine sulla sicurezza nei locali.

Muresu, 65 anni, gestore della Blu Star dal 1983, spiega che l’iniziativa è nata per «spiegare ai ragazzi come comportarsi in situazioni di pericolo. Affronteremo la scarsa percezione del rischio che molti giovani hanno e come reagire correttamente in caso di emergenza». E ancora, sottolinea il gestore come tragedie come quella di Crans-Montana siano spesso legate alla mancanza di regole rispettate: «È fondamentale che i giovani capiscano che la sicurezza non è un optional – spiega Muresu –  in locali regolari, con norme antincendio e controlli obbligatori, situazioni simili difficilmente si verificherebbero. È importante scegliere un locale non solo perché alla moda, ma anche sicuro».

Il coordinatore regionale Silb Fipe Sardegna richiama anche l’attenzione sulle procedure di autorizzazione dei locali: «La “Suap a zero giorni” velocizza le pratiche, ma può essere rischiosa se usata senza controlli sul posto. Dopo la strage del cinema Statuto di Torino, le norme sui locali pubblici sono diventate più rigide, con verifiche effettuate da commissioni di esperti. Oggi basta la pratica telematica di un tecnico per aprire un locale, e purtroppo questo sistema ha lasciato spazio a chi non rispetta le regole». L’incontro di domani mattina rappresenta un’occasione preziosa per i giovani per imparare a divertirsi responsabilmente, riconoscere situazioni a rischio, gestire le proprie emozioni in momenti di panico e scegliere locali affidabili, con il supporto di esperti, psicoterapeuti e forze dell’ordine. Una lezione sul campo che può servire a imparare a divertirsi in sicurezza. 

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