Pablo, il pitbull maltrattato ora sogna i mondiali di “Agility Dog” in Inghilterra
L’educatrice cinofila sassarese Mafalda Patrizia Prisco premiata a Cagliari dall’assessora regionale allo Sport Ilaria Portas
Sassari Da cucciolo maltrattato a vice campione del mondo: è la storia di Pablo, American Staffordshire Terrier, il pitbull americano che ha ritrovato fiducia, equilibrio e gioia grazie alla sassarese Mafalda Patrizia Prisco. Qualche giorno fa, insieme a lei e agli altri atleti sardi premiati dall’assessora regionale allo Sport Ilaria Portas, Pablo ha conquistato il cuore di tutti, portando alto il nome della Sardegna. Ora il loro sogno è già rivolto ai Campionati del mondo in Inghilterra che si svolgeranno tra qualche mese, l’ultima grande avventura internazionale che questa straordinaria coppia affronterà insieme.
La premiazione ha riconosciuto i meriti sportivi ottenuti nel 2025 dagli atleti sardi del circuito Pawc. Tra i protagonisti più applauditi ci sono oltre alla Prisco di Sassari, premiata per il podio mondiale, Lorenzo Biosa, Efisio Concas e Fabrizio Pinna di Olbia per la partecipazione ai mondiali. «Ho voluto premiare tutti voi – ha detto l’assessora Portas – perché con risorse economiche limitate, continuate a portare in alto il nome della Sardegna».
La storia di Pablo va oltre lo sport. Recuperato da cucciolo da una situazione di maltrattamento, il cane è stato seguito passo dopo passo nel percorso di recupero e oggi è un animale equilibrato, socievole con persone e cani, campione di agility e simbolo positivo della sua razza. Grazie alla collaborazione con l’associazione Domus de Luna, Pablo partecipa anche a interventi nelle scuole con i bambini, dimostrando che l’educazione e la corretta gestione possono trasformare un animale in una risorsa preziosa per la comunità.
Accanto a lui c’è Patrizia Prisco, presidente dell’Asd Atto D’Amore, educatrice cinofila, tecnico di agility e operatore sportivo nelle disabilità cognitive. Con dedizione e passione, Patrizia guida Pablo sui campi di gara e nelle attività di inclusione sociale presso il rifugio “Il Giardino Segreto” di Sassari, un luogo in cui cani e persone fragili trovano sostegno, fiducia e nuove opportunità.
«Ogni medaglia ha il suo valore – racconta Patrizia – ma la vera vittoria è vedere un cane che ritrova fiducia e un bambino che sorride accanto a lui. Pablo non è solo un campione, è la prova che amore, dedizione e passione possono trasformare la vita di un animale e delle persone che gli stanno accanto». Lo sguardo è già rivolto al futuro. Quest’anno i Campionati del mondo si svolgeranno in Inghilterra e Patrizia e Pablo sono pronti a rappresentare di nuovo la Sardegna a livello internazionale, sperando di ricevere supporti e sostegni per continuare a portare in alto il nome dell’Isola.
