Sassari, il centro rivive la tradizione de “Lu Carrasciari Pobburari”
Domenica 22 febbraio in piazza Pecheria le associazioni della città vecchia organizzano la pentolaccia e una sartiglia in bicicletta
Sassari Il centro storico di Sassari si prepara a colorarsi di coriandoli e tradizioni. Domenica 22 febbraio, in occasione dell’ultima giornata di Carnevale, piazza Pescheria ospiterà il “Carrasciari Pobburari”, una festa pensata per bambini e adulti che punta a riportare nel cuore della città vecchia lo spirito più autentico del Carnevale sassarese. A organizzare la manifestazione sono le associazioni Lu Tirrindò, Ischora di Sassaresu, Clip e l’Associazione Commercianti San Donato, unite dall’obiettivo di creare un momento di condivisione e socialità aperto a tutto il quartiere e non solo.
Il programma promette un pomeriggio all’insegna del divertimento: giochi per i più piccoli, la tradizionale pentolaccia, il “Gobburi” e persino una simpatica Sartiglia in bicicletta, rivisitazione in chiave popolare e ironica della storica giostra equestre, adattata alle due ruote e allo spirito del quartiere. Sarà una festa di piazza, semplice e partecipata, che richiama le radici del Carnevale sassarese, quando “lu carrasciari” era soprattutto occasione di incontro tra vicini, famiglie e botteghe. Un Carnevale “pobburari”, cioè popolare, nel senso più genuino del termine: fatto di maschere, risate e comunità.
Per l’Associazione Commercianti San Donato, l’iniziativa rappresenta anche un modo per continuare nel percorso di animazione e valorizzazione del centro storico, creando occasioni di vita e presenza nelle piazze e nelle vie del quartiere. Domenica 22, dunque, piazza Pescheria diventerà il palcoscenico di un Carnevale che mette insieme tradizione e creatività, con un invito semplice rivolto a tutti: maschera, sorriso e voglia di stare insieme.
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=a9c5eb6)