Sassari, diabete e parodontite: un legame nascosto che incide sulla salute di oltre 70mila sardi
Mercoledì 25 febbraio l’incontro con gli esperti alla Camera di Commercio
Sassari Diabete e salute orale sono più legati di quanto si pensi e proprio su questo rapporto si concentrerà l’incontro in programma mercoledì 25 febbraio alle 16.30 nella sede della Camera di Commercio di Sassari, dove specialisti e associazioni di pazienti si confronteranno su un legame ormai riconosciuto dalla comunità scientifica: diabete e parodontite si influenzano a vicenda.
L’iniziativa, promossa dal Centro Clinico Medìs, punta a fare informazione e a rafforzare la prevenzione integrata, mettendo allo stesso tavolo odontoiatri, diabetologi e rappresentanti dei pazienti. In Sardegna il diabete, sia di tipo 1 che di tipo 2, presenta una delle incidenze più alte in Italia e in Europa: si stimano oltre 70mila persone affette, con numeri in costante crescita. La parodontite, infiammazione cronica che colpisce gengive e tessuti di sostegno dei denti, interessa circa il 45% degli adulti, con forme gravi nel 10% dei casi, ed è la principale causa di perdita dei denti oltre a essere una delle malattie croniche non trasmissibili più diffuse al mondo.
Numerosi studi dimostrano che il controllo della parodontite può contribuire a migliorare anche i valori della glicemia nei pazienti diabetici e il Consensus Report del Perio–Diabetes Workshop di Madrid del 2017 ha evidenziato che la terapia parodontale è associata a una riduzione dell’emoglobina glicata tra lo 0,3 e lo 0,5%, rafforzando l’idea di una gestione globale della malattia.
Dopo i saluti istituzionali interverranno Adolfo Arturo Pacifico, che parlerà di evoluzione della diabetologia, Paolo Mattia Galasso, che approfondirà gli aspetti clinici ed epidemiologici del diabete, e Gavino Cattina, che illustrerà il rapporto tra parodontite e diabete, mentre spazio sarà dato anche alle associazioni dei pazienti con i referenti di Diabete Zero e dell’Associazione Diabetici Nord Sardegna Ets-Odv.
Le conclusioni saranno affidate al direttore sanitario di Medìs, Pierluigi Ruzzu. Il messaggio che arriva dagli specialisti è chiaro: la valutazione parodontale dovrebbe entrare stabilmente nel percorso di cura delle persone con diabete, perché la salute della bocca è parte integrante della salute generale e una prevenzione condivisa può fare la differenza nella qualità della vita dei pazienti.
