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La maggioranza a pezzi, via altri tre consiglieri ribelli – Cosa succede ora

di Mauro Tedde

	Nel riquadro il sindaco di Ossi Pasquale Lubinu
Nel riquadro il sindaco di Ossi Pasquale Lubinu

Nel centro del Sassarese

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Ossi La campagna elettorale è alle porte e la maggioranza continua a perdere pezzi. Con un nota diffusa nei giorni scorsi i consiglieri comunali Narcisa Muresu, Angelo Fancellu (presidente del consiglio comunale) e Marco Pilo hanno comunicato la loro decisione di concludere il percorso amministrativo con l’attuale maggioranza guidata da Pasquale Lubinu, che continua così a perdere pezzi: sono adesso cinque i consiglieri eletti nel 2020 che hanno abbandonato il sindaco. Il documento riporta le motivazioni della scelta e alcune considerazioni sul percorso amministrativo sinora svolto.

Addio alla maggioranza

«In questi anni abbiamo portato a termine il nostro mandato con profondo senso di responsabilità - scrivono i consiglieri - onorando fino all’ultimo giorno la fiducia dei cittadini e cercando sempre di proporre soluzioni e idee concrete per la comunità. Pur condividendo inizialmente obiettivi e impegni comuni, nel tempo sono emerse criticità nel metodo di lavoro e nella gestione del confronto interno». I firmatari sostengono che la collaborazione reale è stata limitata e il coinvolgimento spesso insufficiente, rendendo difficile svolgere il ruolo con efficacia e spirito di squadra. «Nonostante le lusinghiere offerte per rimanere nel gruppo, abbiamo preferito mantenere coerenza e integrità, evitando ogni logica di poltrona - prosegue la nota - convinti che l’ascolto, il dialogo e la partecipazione debbano guidare ogni decisione. Siamo convinti che la buona amministrazione non si misura solo nei risultati raggiunti, ma anche nel metodo con cui si ottengono e nella capacità di valorizzare le competenze e i contributi di tutti, a beneficio della comunità. Per queste motivazioni, con convinzione e lo sguardo rivolto al futuro, abbiamo deciso di guardare oltre, verso progetti stimolanti che rimettano al centro il dialogo e la trasparenza».

Il futuro incerto

Un dato politico importante per il sindaco Pasquale Lubinu perché, nel corso del mandato, già Maria Laura Cossu (assessora alle Politiche sociali) e il consigliere Nicola Solinas avevano rassegnato le dimissioni, evidenziando «una gestione delle dinamiche interne alla maggioranza segnata da decisioni già sostanzialmente determinate, con conseguente marginalizzazione del ruolo dei consiglieri e l’impossibilità di proseguire e credere in un progetto politico che aveva ormai perso la coesione, determinando l’assenza di un metodo democratico nella definizione delle priorità amministrative». I tre consiglieri ora restano in carica ma escono dal gruppo di maggioranza e nel prossimo consiglio comunale creeranno un nuovo gruppo o confluiranno nel cosiddetto gruppo misto. «Proseguiremo come consiglieri sino alla fine naturale del mandato - spiegano - e valuteremo caso per caso come votare le delibere. A fine mandato decideremo se intraprendere o meno un'altra esperienza amministrativa». In ogni caso Lubinu, seppur risicata (9-8) mantiene ancora la maggioranza.

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