Asinara ancora più pulita grazie a Plastic Free, 200 volontari raccolgono quintali di rifiuti portati dal mare
Successo per la nuova iniziativa della onlus che da anni si dedica all’ambiente con numerosi appuntamenti per la raccolta della plastica
Asinara All'Asinara una giornata da ricordare per l'associazione onlus Plastic Free. Grazie alla regia di Maria Luisa Vallebella, referente dell'associazione a Stintino, oltre 200 volontari, provenienti in maniera particolare dal Nord Sardegna, si sono ritrovati sull'isola per una raccolta di rifiuti negli splendidi litorali e zone circostanti. L’iniziativa si è tenuta grazie alle autorizzazioni e alla collaborazione dell'Ente Parco e alle sinergie con le amministrazioni locali del territorio, tra le quali Stintino (presente la sindaca Rita Vallebella), Porto Torres (rappresentata nell'occasione dall'assessore all'Ambiente Massimiliano Ledda), Sassari, Castelsardo (assessore Christian Speziga e Maria Speranza Frassetto), Sorso, Sennori e Badesi, sul posto col primo cittadino Giovanni Maria Mamia.
Raccolti diversi quintali di rifiuti trasportati dalle maree sulla battigia. Tra i rifiuti ovviamente plastica, copertoni di auto, legno, materiale organico e di altra natura. Ma a parte questi inconvenienti – a detta di tutti i partecipanti – l'isola dell'Asinara è apparsa pulita.
La giornata è cominciata nella prima mattinata di oggi venerdì 10 aprile. Un gruppo si è radunato al molo di Porto Torres alle 8, imbarcato sulla Sara D, l'altro alla stessa ora a Stintino. Per tutti l'appuntamento alle 10 a Cala Reale. A fare gli onori di casa il presidente del Parco Gianluca Mureddu, il direttore Vittorio Gazale, la neo nominata nel direttivo Ilaria Fadda. Quindi tutti al lavoro, forniti dell'attrezzatura necessaria e per nulla intimoriti dalla libecciata che ha spazzato l'isola in una limpida giornata di sole.
Dopo oltre tre ore di lavoro ritorno alla base. Un po' stanchi ma contenti di avere contribuito a tenere più pulito un ambiente unico al mondo, che in primavera offre il meglio, con colori degni di Kandinsky. Prima di un pasto frugale e della ripartenza la foto di rito, con i "cimeli" raccolti.
«È una delle più belle iniziative organizzate – dice soddisfatta Maria Luisa Vallebella, regista della giornata – Tante persone che hanno a cuore una località che tutti ci invidiano». Le fa eco il vice presidente regionale di Plastic Free Andrea Pigato. «Una risposta di partecipazione che vale più di mille parole –precisa –. La sensibilità ambientale sta aumentando». Esprime soddisfazione anche il presidente dell'Ente Parco Gianluca Mureddu. «Quando a novembre Maria Luisa ci ha proposto l'idea – spiega – abbiamo dato la nostra massima collaborazione. L'isola si è rivelata pulita, lo sapevamo. I rifiuti prelevati provenivano infatti dalle correnti». In linea il direttore Vittorio Gazale. «Alto numero di adesioni e segnale di maturità», afferma. L'indiano Ambu e Alice, sua moglie ceka, vivono da poco ad Alghero: «Per noi un onore rendere più pulito un posto così bello». «Un piacere tornare qua e rendersi utili», sottolinea invece Maria, ex insegnante torinese in pensione trapiantata a Sassari. Chiude la giovane portotorrese Maria Di Meglio, responsabile locale di Plastic Free: «Una faticaccia organizzare, ma un giorno indimenticabile». (argentino tellini)
