Nulvi, il nome del Monte Alma suggerito dal parroco don Derosas nel 1966
Sabato 16 maggio la festa per i sessant’anni della squadra promossa in Promozione
Nulvi Sessant'anni possono sembrare un soffio nella grande storia dello sport, ma in un piccolo centro come Nulvi diventano un’epopea. Tutto è cominciato nel 1966 nella barberia Bianciotti, dove un gruppo di appassionati di calcio, conquistato dai risultati ottenuti con le pionieristiche esperienze della “Moretti” e della “Nulvese” - che in quegli anni si erano rese protagoniste nei campionati Csi - decide di fondare una nuova società ed iscriverla alla Figc.
Il paese aveva scoperto di avere dei veri talenti e i tempi erano maturi per fare un vera squadra. Nasce così il G. S. Monte Alma con Tonino Usai presidente i dirigenti Pasquale Ittiresu, Gian Mario Addis, Giovanni Cossu e Gavino Canu e si iscrive al campionato di Seconda categoria, girone E. Il nome venne ispirato dal parroco don Antonio Derosas e prevalse sull’altro nome proposto: “Frassati”.
Gli inizi furono irti di difficoltà e il campionato si chiuse per i nulvesi a 9 punti. Inizia però un’avventura fatta di 60 anni di ininterrotta attività e pian piano la squadra si fa spazio nel panorama calcistico del nord Sardegna e nel 1972 ottiene la storica promozione in Prima con il “mitico” allenatore Renato Francesconi.
L'entusiasmo è alle stelle e il “Comunale” poi intitolato ad Antonello Canu viene rinnovato e dotato di moderni spogliatoi. La Prima di quegli anni (girone Nord) era altamente impegnativa con squadre di Sorso, Tempio, Ozieri, Bosa, Castelsardo, Ittiri, Ossi, Olbia e Nuoro ma il Monte Alma non sfigura e chiude al quinto posto. Finita l’era Francesconi si alternato nuovi mister, si insediano nuove dirigenze e arrivano nuove leve locali. Si va avanti tra grandi campionati e amare retrocessioni. Sino al 1986 quando si ritorna in Prima. Nel 1991 e nel 1992 i nulvesi sfiorano il passaggio in Promozione con Mario Pisano in panchina e così anche nel 1999 e nel 2000.
Nel 2008 arriva lo storico approdo in Promozione con Giovanni Manca presidente e Johnny Manunta in panchina: il Monte Alma va agli spareggi play off con la Romangia di Sorso e lo vince davanti a 1.300 spettatori. Il sogno però dura poco e due anni dopo arriva la retrocessione ma con la grande soddisfazione di aver affrontato la Torres di Sassari, retrocessa in Promozione. I nulvesi in pochi anni precipitano sino in Terza, ma il presidente Tore Latte la riporta in Prima. Inizia una nuova era con il presidente Lino Serra prima e l’attuale presidente Salvatore Cubaiu che trovano la formula giusta per puntare alla Promozione.
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