Notte di violenza nel Sassarese, aggredisce il padre dopo una lite: arrestato
Nel tentativo di difendersi dalla furia del figlio, l’uomo ha afferrato un coltello ma durante lo scontro è rimasto ferito
Sassari Notte di violenza in un’abitazione di Muros, dove un uomo di 34 anni avrebbe aggredito il padre al culmine di una lite scoppiata dopo il suo rientro a casa in stato di alterazione, nella tarda serata di giovedì. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il giovane avrebbe colpito il genitore al volto, e la situazione sarebbe degenerata rapidamente in una colluttazione violenta.
Il padre, nel tentativo di difendersi dalla furia del figlio, ha afferrato un coltellaccio da cucina, ma durante lo scontro è rimasto ferito ed è stato costretto a ricorrere alle cure dei medici che hanno disposto una prognosi di sette giorni. Anche il 34enne, nelle fasi concitate dello scontro fisico, ha riportato un piccolo taglio.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Muros che, dopo aver riportato la calma, hanno arrestato il trentaquattrenne (che risulta incensurato) con l’accusa di lesioni aggravate.
Ieri mattina l’arresto è stato convalidato al termine dell’udienza che si è tenuta nel palazzo di giustizia di Sassari davanti al giudice Stefania Mosca Angelucci. Il pubblico ministero Antonio Piras aveva chiesto il divieto di dimora a Muros, ma il giudice ha disposto solo la misura dell’allontanamento dalla casa familiare, considerato che padre e figlio convivono nella stessa abitazione.
Il giovane, difeso dall’avvocato Claudio Mastandrea, dovrà comparire il prossimo 26 maggio davanti al tribunale per il processo per direttissima.
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