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Sassari

Il riconoscimento

Sorso, il Cannonau di Terre Di Baquara medaglia d’oro al Grenaches du Monde

di Luca Fiori
Sorso, il Cannonau di Terre Di Baquara medaglia d’oro al Grenaches du Monde

L’azienda di Antonio Vacca medaglia d’oro in Francia la concorso internazionale di vini

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Sorso C’è anche la Romangia tra le grandi protagoniste del prestigioso concorso internazionale Grenaches du Monde 2026, che quest’anno si è svolto ad Argelès-sur-Mer, nel Rossiglione francese. Tra i vini premiati con la medaglia d’oro spiccano infatti quelli dell’azienda vitivinicola “Terre Di Baquara” di Antonio Vacca, giovane produttore di Sorso che porta avanti una tradizione di famiglia iniziata nel 1955. Il concorso dedicato al vitigno Grenache – conosciuto in Sardegna come Cannonau – ha incoronato ancora una volta l’isola come terra d’eccellenza enologica: su 47 vini italiani premiati, ben 37 arrivano dall’isola. Un risultato straordinario sottolineato anche dal presidente regionale di Assoenologi, Mariano Murru. «Un bel risultato per la Sardegna – ha spiegato Murru – su 43 medaglie vinte dall’Italia, 37 sono sarde, di cui tre nel podio più alto, ossia double medal, vini che hanno ottenuto punteggi tra i 96 e i 100 centesimi».

Per Antonio Vacca il riconoscimento rappresenta il coronamento di un percorso fatto di passione, sacrificio e legame profondo con la terra. «La passione per la viticoltura è sempre stata di famiglia – racconta –  dal 1955, quando mio bisnonno fece i primi impianti in quella che sarebbe diventata negli anni la nostra vigna, il nostro angolo di paradiso». Un’eredità tramandata di generazione in generazione. Prima il bisnonno, poi il nonno e oggi il padre insieme ad Antonio, custodi di insegnamenti genuini e di una cultura del vino che affonda le radici nella tradizione contadina della Romangia.

L’azienda si trova sulle colline di Badde Pira, nel territorio di Sorso, con un panorama che domina il Golfo dell’Asinara. Qui i vigneti crescono su terreni calcarei battuti dal maestrale e illuminati dal sole per tutta la giornata, un microclima ideale per dare personalità e carattere alle uve. Fiore all’occhiello della produzione è il Cannonau, coltivato nella varietà locale “riddagliaddu nieddu”.

Accanto al Cannonau, l’azienda produce anche Vermentino Doc. «Portiamo avanti i valori che ci sono stati insegnati, ma siamo attenti alle innovazioni, perché il nostro scopo è migliorare ogni anno e regalare prodotti di qualità». Un lavoro che trova conferma anche nei riconoscimenti internazionali, portando ancora una volta il nome dell’isola e della Romangia tra le eccellenze mondiali del vino.

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