Slitta l’apertura della casa di comunità nel Sassarese: ecco dove si potranno fare le visite
L’annuncio della Asl: attivati altri ambulatori per le prossime due settimane
Perfugas La Asl di Sassari comunica ai cittadini di Perfugas e dei comuni limitrofi che, a causa di un lieve ritardo nel cronoprogramma dei lavori da parte dell’impresa appaltatrice, è stato necessario predisporre un trasferimento temporaneo delle attività sanitarie. Si tratta di una misura provvisoria che durerà circa 10-15 giorni, il tempo strettamente necessario per completare gli interventi strutturali che consentiranno di inaugurare la nuova e moderna Casa di Comunità di Perfugas, dove tutti i servizi troveranno la loro sede definitiva entro un paio di settimane.
Per garantire la massima continuità nell’assistenza e tutelare la salute dei cittadini, le attività di specialistica ambulatoriale (Cardiologia, Oculistica, Urologia e Dermatologia), il Punto prelievi e gli uffici amministrativi sono da oggi operativi presso la Casa di Comunità di Santa Maria Coghinas, in via Sardegna n. 71.
Nella stessa struttura di Santa Maria Coghinas, inoltre, è stato appena attivato anche il servizio di Diabetologia.
La Asl di Sassari ci tiene a rassicurare l’utenza: nessun appuntamento andrà perduto. Il personale aziendale ha infatti già provveduto a contattare singolarmente tutti i pazienti prenotati, per reindirizzarli verso la sede provvisoria.
Ci sono invece alcuni servizi che, per il momento, non cambiano indirizzo. La Guardia Medica e il Consultorio familiare restano temporaneamente attivi nella storica sede del Poliambulatorio di Perfugas, in via Toti n. 11; anche questi ultimi verranno trasferiti nella nuova Casa di Comunità non appena i locali saranno pronti, nell’arco delle prossime due settimane.
Sempre nell’edificio di via Toti, a partire da mercoledì prossimo, prenderanno il via i lavori, propedeutici e già programmati, per adeguare i locali che, in futuro, ospiteranno stabilmente il Servizio Veterinario.
La Direzione Aziendale della Asl di Sassari si scusa con i cittadini per i disagi legati a questo momentaneo trasferimento. Si precisa che tali contrattempi sono dovuti a cause di forza maggiore non dipendenti dalla volontà dell’Azienda, la quale sta monitorando la situazione giorno per giorno per ridurre al minimo i tempi di attesa e restituire al territorio una sanità strutturata, efficiente e vicina alle esigenze della comunità
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