Porto Torres, al processo per l’omicidio Sedda è scontro sulle intercettazioni
La prossima udienza, il 9 luglio, esame dell’imputato
Sassari Le intercettazioni raccolte nel corso di oltre quattro anni di indagini restano al centro del processo per l’omicidio di Mario Sedda, il poeta di strada di 39 anni ucciso nella notte tra il 29 e il 30 marzo 2021 e trovato senza vita il primo aprile dello stesso anno, in un’area verde all’ingresso di Porto Torres. Nell’udienza di oggi, 11 giugno, davanti al Tribunale per i Minorenni di Sassari, l’attenzione si è concentrata sulle conversazioni telefoniche e ambientali legate al testimone chiave dell’accusa, che nel 2025 indicò Emanuele Sircana come autore del delitto, riferendo ai magistrati presunte confidenze ricevute dall’imputato.
In aula un luogotenente dei carabinieri che svolse le indagini ha illustrato le principali attività investigative, soffermandosi sulle intercettazioni relative al contesto familiare e personale del testimone e al periodo precedente alle sue dichiarazioni agli inquirenti. Le conversazioni esaminate riguardano in particolare le fasi in cui il giovane maturava la decisione di riferire quanto poi raccontato ai pubblici ministeri. Dalle intercettazioni emergono più passaggi in cui il testimone manifesta preoccupazione per le possibili conseguenze delle sue affermazioni e si confronta con amici, familiari e un legale sulle ragioni del proprio silenzio iniziale, spesso ricondotte al timore nei confronti della famiglia Sircana.
La difesa di Emanuele Sircana, affidata all’avvocata Alessandra Delrio, sottolinea come dalle intercettazioni emergano elementi che, a suo avviso, impongono un’attenta valutazione dell’attendibilità del testimone. In particolare il legale richiama il contesto in cui sono maturate le dichiarazioni, i confronti con amici e familiari e il riferimento alla presenza di più soggetti nelle prime ricostruzioni dei fatti, successivamente non confermati nel quadro accusatorio.
«Sono elementi che dovranno essere valutati con attenzione dal Tribunale per una ricostruzione completa dei fatti», osserva la difesa. Il processo proseguirà il 9 luglio con l’esame di Emanuele Sircana e con i testimoni della difesa, in una fase ormai centrale del dibattimento.
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