Vietato fumare e niente bivacchi: nelle spiagge scattano regole e divieti
A Porto Torres disposti controlli rigidi anche su rifiuti e giochi pericolosi
Porto Torres Sull’albo pretorio comunale sono state pubblicate due ordinanze per il corretto utilizzo della fascia costiera durante la stagione estiva e per mantenere il decoro cittadino. I provvedimenti amministrativi sono stati firmati dal sindaco Massimo Mulas e dispongono le regole basilari a tutela della sicurezza e vivibilità nel territorio comunale durante la bella stagione. La prima ordinanza mira a tutelare le spiagge cittadine e proteggere i litorali, in virtù della vocazione turistica della città e delle sue bellezze naturali e paesaggistiche. L’amministrazione comunale intende infatti contrastare i comportamenti degenerativi e far adottare comportamenti responsabili negli arenili turritani.
I divieti
In vigore, ad esempio, il divieto di conferire rifiuti in contenitori diversi da quelli stabiliti per ogni singolo tipo di rifiuto. «Con decorrenza immediata e fino al 31 ottobre 2026 su tutte le spiagge del litorale è vietato fumare – è scritto nel provvedimento – e il divieto comprende anche le sigarette elettroniche e riscaldatori di tabacco: è consentito fumare soltanto nei cosiddetti punti fumo, senza creare impedimenti pregiudizievoli all’utilizzo della spiaggia pubblica da parte dei soggetti diversamente abili. A tal proposito, aggiunge l’ordinanza, è fatto divieto permanente di posizionarsi, sostare e praticare qualsiasi gioco lungo le passerelle che dal lungomare conducono in spiaggia e sugli scivoli che dalla spiaggia conducono in mare». Un altro dei divieti previsti nel provvedimento amministrativo riguarda la presenza di cani di qualsiasi razza e taglia sulle spiagge cittadine, dalle 8 alle 20, mentre sono esclusi dallo stesso divieto i cani guida per i non vedenti e le unità cinofile da salvataggio munite di brevetto rilasciato dal Sics. In località La Farrizza, poco prima di Platamona, è invece consentito l’accesso degli animali da affezione, accompagnati dai loro proprietari, che devono però essere regolarmente iscritti all’anagrafe canina e clinicamente sani.
Stop al degrado
La seconda ordinanza è disposta per contrastare situazioni di degrado urbano e per salvaguardare il decoro, la vivibilità e la sicurezza della città soprattutto durante la stagione estiva. La misura ha decorrenza immediata e stabilisce su tutto il territorio comunale, in luogo pubblico o aperto al pubblico, il divieto di accattonaggio, campeggio, bivacco e accampamento mediante l’utilizzo di tende, coperture e costruzioni varie, sacchi a pelo, coperte e simili. Non è inoltre consentito occupare parchi, edifici, beni monumentali e utilizzare gli arredi urbani in maniera impropria, ad esempio panchine utilizzate come luogo di bivacco. È vietato, infine, disperdere nell’ambiente cibo, bevande e rifiuti e imbrattare o danneggiare beni pubblici e privati.
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