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Sassari, dalla Regione 4,7 milioni di euro al Comune: ecco come saranno spesi

Sassari, dalla Regione 4,7 milioni di euro al Comune: ecco come saranno spesi

In consiglio comunale approvata a maggioranza la variazione di bilancio proposta dall’assessore Giuseppe Masala

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Sassari Quasi 5 milioni di euro. È il peso della variazione di bilancio, l’assessore alle Finanze Giuseppe Masala l’ha definita una vera e propria manovra, approvata ieri a maggioranza dal consiglio comunale. Risorse che arrivano in città grazie all’istituzione da parte della Regione del fondo complementare per gli enti locali da 100 milioni, una novità legislativa salutata con favore dal sindaco Giuseppe Mascia, intervenuto ieri in coda alla seduta.

La strategia

«Non abbiamo fatto la somma delle richieste dei singoli settori, ma fatto una selezione e una sintesi politica che ha dovuto bilanciare esigenze legittime con la disciplina finanziaria imposta dai vincoli normativi» spiega Masala. Che ha delineato tre direttrici strategiche, per spiegare la ripartizione delle risorse nel triennio 2026-28. «Abbiamo voluto consolidare i servizi di base e il welfare: mense e trasporto scolastico, asili nido, assistenza domiciliare, stanziando fra le altre cose le risorse necessarie a coprire gli aumenti dei costi che sicuramente si verificheranno nei prossimi anni» sottolinea Masala.

La seconda linea d’azione è quella sul capitale umano, con l’assunzione di una decina di figure tecniche specializzate che oggi mancano o sono in numero insufficiente nell’organico comunale: assistenti sociali, archeologi, figure per i servizi ai disabili, ma anche ingegneri e ingegneri informatici.

La terza linea d’azione riguarda invece l’innovazione tecnologica della macchina amministrativa, a cominciare dalla nuova piattaforma al servizio dell’Ufficio tecnico e dal sistema iCare impiegato dai Servizi sociali, e le manutenzioni, l’adeguamento e la messa in sicurezza degli edifici scolastici di proprietà dell’ente.

Le spese

Una voce importante di spesa è dedicata all’appalto Engie per l’illuminazione pubblica e il condizionamento degli edifici comunali: ogni anno, il canone pagato dal Comune viene rivisto al rialzo per via dei conguagli. Per i prossimi anni, Palazzo Ducale ha già stanziato 600mila euro ogni anno per far fronte a questi aumenti, sulla carta imprevisti ma nei fatti ormai sicuri. Consistenti le risorse previste per la manutenzione ordinaria degli alberi (300mila euro nel triennio), ma anche per la pulizia stradale e il taglio dell’erba sulle cordonate(330mila) e per la garanzia del servizio per la cura degli animali abbandonati (216mila). Più di 600mila euro saranno dedicati nel triennio ai contributi per le attività culturali, mentre 250mila serviranno a garantire l’organico delle biblioteche. Fra le risorse stanziate, anche 250mila euro per sostenere le associazioni dei commercianti del centro nell’acquisto di un servizio di vigilanza privata notturna per contrastare i fenomeni di microcriminalità. Ancora, ci sono 130mila euro in ciascuno dei tre anni per la sistemazione dei parcheggi temporanei delle spiagge comunali.

Fra i 900mila euro dedicati agli investimenti, particolare attenzione alle scuole, con le somme per i certificati anticendio di San Giuseppe e via Porcellana e più di 150mila euro per le manutenzioni negli asili e nelle materne. Ancora, i 149mila dedicati alla rigenerazione del manto erboso del Vanni Sanna, 75mila euro per gli impianti sportivi e 100mila euro per gli edifici vincolati. 195mila euro serviranno per chiudere finalmente il cantiere delle palazzine popolari di via Prati mentre 43mila euro saranno dedicati all’acquisto di arredi e cappe per il mercato civico.

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