Sassari, la storia di Massimo Dionisi: la mattina impiegato alle Poste, la sera cacciatore di stelle – Il racconto
Nella sua casa l’unica stazione certificata per asteroidi nell’isola
Sassari Chi pensa che un impiegato d’ufficio conduca una vita ordinaria, dovrebbe conoscere Massimo Dionisi, 65 anni, sassarese e due terzi della sua esistenza trascorsi a lavorare presso la filiale provinciale di Poste Italiane in qualità di specialista di gestione operativa.
Quando torna a casa, però, Massimo indossa abiti comodi, inforca gli occhiali e si dedica alla sua grande passione: l’astronomia. E lo fa da una posizione privilegiata, il suo terrazzo: «Il mio osservatorio – rivela – è stato censito come stazione certificata per le misure astrometriche di asteroidi: mi risulta sia l’unica in Sardegna».
Una bella soddisfazione. Ma com’è nato l’amore per gli astri? Tutto ebbe inizio il 21 luglio 1969, missione Apollo 11, primo sbarco dell’uomo sulla luna. Una pagina di storia che stregò gli occhi e la mente di milioni di persone, la notte più lunga della televisione italiana tirata su a forza di caffè e meraviglia: «Me lo ricordo bene perché quel giorno i miei genitori mi diedero il permesso di rimanere tutta la notte in piedi, la Rai trasmetteva l’evento in diretta con il commento di Tito Stagno dallo studio 3 di via Teulada. Per me fu una grande conquista perché all’epoca i bambini andavano a letto rigorosamente dopo Carosello».
Quell’incedere pesante sul terreno lunare da parte di Neil Armstrong e Buzz Aldrin, accese in Massimo una lampadina, da lì la decisione di approfondire i corpi celesti, diventando un astrofilo. Una passione costruita un pezzo alla volta.
«Ho iniziato a collaborare prima con l’Association Lunar and Planetary Organization (ALPO) americana, la sezione “Pianeti” dell’Unione Astrofili Italiani e poi con il Minor Planet Center (MPC) di Harvard, specializzato nella misurazione di asteroidi».
La strumentazione è di tutto rispetto, attualmente lo specialista di Poste Italiane possiede tre telescopi equipaggiati con camere astronomiche e ulteriori accessori per esplorare diversi campi della ricerca astronomica.
«In base alle informazioni di cui sono venuto in possesso, la mia stazione, censita con il codice M52, è l’unica di questo tipo in Sardegna. Fino a questo momento – aggiunge Massimo – ho inviato all’MPC quasi 700 misure di posizione di asteroidi NEO (Near Earth Objects, gli asteroidi statisticamente più ''pericolosi''), misure che sono state utilizzate, insieme alle molte altre provenienti da osservatori in tutto il mondo, per precisare e raffinare i parametri orbitali e fisici di molti corpi celesti del nostro sistema solare le cui orbite si avvicinano o intersecano quella della Terra».
Per Massimo Dionisi, che lavora all’interno della struttura che gestisce 123 uffici postali e 70 ATM Postamat tra la Città Metropolitana di Sassari e la provincia Gallura Nord Est Sardegna, due campi che a un primo sguardo sembrano distanti come la passione per l’astronomia e il lavoro in Poste Italiane sono in realtà molto più vicini di quello che possiamo immaginare.
«Ci sono degli elementi fondamentali che accomunano questi due universi: la dedizione, il rigore e la serietà con cui si devono svolgere entrambi i lavori e la capacità di sapersi sempre reinventare, per affrontare nuove sfide». In qualche modo, grazie alla passione astronomica, ne ha beneficiato anche il lavoro in Poste Italiane.
«Questi due mondi mi sono sempre sembrati interconnessi. La necessità di applicare in maniera puntuale e precisa i dettami della ricerca scientifica, con il suo rigore e la coerenza con la realtà che caratterizza l’attività dell’appassionato di astronomia evoluto, hanno fatto sì che applicassi le medesime regole e metodi in tutta la mia storia lavorativa in Poste, con chiarezza, semplicità e aderenza ai fatti – conclude lo specialista di gestione operativa.
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