Blitz dei Cacciatori di Sardegna in un’azienda agricola del Sassarese, sequestrate quasi 2mila piante di cannabis e un fucile: un arresto
L’operazione dei carabinieri ha permesso di smantellare una gigantesca coltivazione
Una piantagione illegale con quasi 1.900 piante di cannabis indica e un fucile clandestino nascosto all’interno dell’azienda zootecnica nelle campagne di Ozieri. È quanto hanno scoperto i carabinieri della Compagnia di Ozieri insieme ai militari dello Squadrone Cacciatori Sardegna di Abbasanta, che hanno arrestato un allevatore incensurato residente a Tula con le accuse di produzione illegale di sostanze stupefacenti, porto di arma clandestina e ricettazione.
L’operazione è scattata nella mattinata del 28 luglio, al termine di una serie di attività di osservazione e controllo nelle campagne della zona. I militari dello Squadrone Cacciatori hanno individuato un terreno poco distante dall’azienda agricola dell’uomo, dove era stata allestita una vasta coltivazione di cannabis.
Nel blitz è stato coinvolto anche un equipaggio del 10° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Olbia, che ha garantito il supporto dall’alto durante le fasi di avvicinamento e intervento.
Raggiunto il terreno e bloccato l’allevatore, i carabinieri hanno proceduto con le perquisizioni, estendendo i controlli anche all’azienda e al mezzo nella sua disponibilità. Proprio all’interno dei locali aziendali è stato trovato un fucile doppietta modificato, con la matricola cancellata.
L’arma presentava evidenti alterazioni artigianali: le canne parallele e il calciolo erano stati tagliati per renderla più facilmente occultabile e trasportabile. Nel corso della perquisizione sono state inoltre recuperate diverse munizioni: quattro cartucce calibro .22, due calibro 16 e undici calibro 12, oltre a una pistola a salve priva del tappo rosso previsto dalla normativa.
L’uomo, che ha riconosciuto la disponibilità dell’arma, non ha opposto resistenza ed è stato accompagnato negli uffici della Compagnia di Ozieri per gli adempimenti di rito. Successivamente è stato arrestato.
Nella mattinata odierna il gip del Tribunale di Sassari ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari. Le indagini dei carabinieri proseguono per ricostruire l’eventuale rete di produzione e destinazione della sostanza sequestrata.
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