Ploaghe dà l’ultimo saluto a padre Ico, un punto di riferimento per la comunità
Questa mattina la comunità ha reso omaggio alla salma del religioso nella camera ardente allestita nella chiesa di Cristo Re
Ploaghe La comunità di Ploaghe ha dato l'ultimo saluto al suo padre Ico, come qui lo hanno sempre chiamato tutti, al secolo padre Salvatore Maria Ruiu, sacerdote della Congregazione delle Figlie di Maria. Già in mattinata, la comunità dove era nato 75 anni fa, ha potuto rendere omaggio alla salma del religioso nella camera ardente allestita nella chiesa di Cristo Re dove fino alla metà degli anni 90 padre Ico aveva operato, con passione e impegno costante, per diversi anni.
Il rito funebre è stato presieduto dall'arcivescovo di Sassari monsignor Francesco Soddu e concelebrato da don Giuseppe Virgilio e da un decina di sacerdoti della diocesi. Il religioso, molto amato e profondamente radicato nel territorio, lascia un tenerissimo ricordo tra i fedeli e soprattutto tra i numerosi giovani che hanno condiviso con lui un percorso di fede e di vicinanza umana. Padre Ico è stato infatti un riferimento, un punto di ascolto per intere generazioni, grazie alla sua capacità di costruire rapporti di fiducia autentica con le fasce più giovani del paese ma anche delle parrocchie dove lo ha portato il suo ministero sacerdotale fra cui quella di Nepi, nel Lazio dove ha trascorso l'ultima parte della sua vita e dove è morto. Ma soprattutto grazie alla sua infinita disponibilità con tutti e alla capacità di porsi con uno stile diretto e semplice, capace com'era di parlare il linguaggio della semplicità e della verità.
Anche il Comune di Ploaghe ha voluto ricordarlo e con un messaggio di cordoglio ha evidenziato come “il suo impegno pastorale abbia lasciato un segno indelebile nel tessuto sociale locale e la sua figura abbia rappresentato un pilastro per la comunità, unendo la dimensione spirituale a quella del servizio quotidiano alla cittadinanza, un connubio che ha reso il suo ricordo parte integrante dell’identità del paese”.
Uno speciale rapporto ha avuto anche con la società sportiva Pgs Ploaghe del quale divenne una vera guida spirituale e alla quale ispirò tante belle iniziative come quella “Adotta una zolla” che portò poi alla realizzazione di quello che venne poi ribattezzato “il campetto di padre Ico”. “Continuerai a camminare con noi - ha scritto la società sportiva - quando ogni atleta scenderà in campo con un sorriso”.
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