Sassari, mondiali di agility dog in Inghilterra: Patrizia Prisco e Pablo difendono la medaglia d’argento
L’educatrice cinofila sassarese in gara con la nazionale italiana
Sassari Da Sassari all’Inghilterra per difendere l’argento mondiale conquistato a settembre del 2025. Patrizia Prisco è partita qualche giorno fa per Birmingham in Inghilterra, dove oggi, 26 agosto, prenderanno il via i campionati Mondiali Imca & Pawc di agility dog, una competizione in cui il cane affronta un percorso a ostacoli guidato dall’educatrice o dall’educatore. Una specialità che mette al centro l’inclusione, oltre all’abilità di cane e conduttore.
L’educatrice cinofila sassarese, unica atleta della città presente alla competizione, gareggerà nel gruppo 3, dedicato alla disabilità, con Pablo, American Staffordshire Terrier, e Keyla, Border Collie. Un anno fa, a Lignano Sabbiadoro, Patrizia e Pablo avevano conquistato la medaglia d’argento, diventando vice campioni del mondo. Un risultato che aveva coronato un percorso sportivo costruito con anni di allenamento e che ora la coppia proverà a confermare sul palcoscenico internazionale.
«Con Pablo siamo ancora vice campioni del mondo, incrociamo le dita», racconta con emozione Patrizia alla vigilia della gara. La competizione sarà anche l’occasione per tornare a raccontare, attraverso lo sport, il rapporto speciale costruito con il suo cane.
«Il viaggio verso l’Inghilterra è iniziato dal porto di Porto Torres, con la nave diretta a Tolone – racconta Patrizia – da lì il percorso è proseguito in Francia, con tappe a Digione e Saint-Omer, prima dell’Eurotunnel da Calais a Folkestone. La destinazione è Rugby, dove alloggerà la Nazionale italiana Imca & Pawc – aggiunge Patrizia Pirsco – prima di raggiungere il luogo della competizione». Atleta della nazionale italiana, Patrizia si allena alla Dimonios ed è educatrice cinofila e operatrice nel settore della disabilità al “Giardino Segreto di Sassari”, il rifugio di San Giorgio gestito con amoree passione da Ester Fois. Proprio il lavoro con le persone e con i cani rappresenta un altro aspetto importante della sua attività quotidiana. La sua storia con Pablo, iniziata anni fa, è andata ben oltre l’agonismo. Dopo un periodo personale difficile segnato da un infortunio, dalla malattia e dalla depressione, Patrizia aveva raccontato come quel cucciolo di Amstaff fosse riuscito a restituirle energia e voglia di vivere.
Da allora sono arrivati titoli italiani e, lo scorso anno, la medaglia d’argento mondiale. Ai mondiali di Birmingham sarà presente anche un altro atleta sardo, proveniente da Olbia. Per Patrizia sarà invece una nuova sfida da vivere con la bandiera dei Quattro Mori nel cuore e due cani al suo fianco. L’obiettivo è ancora una volta il podio, ma soprattutto continuare una storia sportiva e umana che da Sassari è arrivata fino ai grandi appuntamenti internazionali.
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