Giustizia: Pg Milano, 'da media strazio della verità per veloci consensi'
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Milano, 31 gen. (Adnkronos) - I mezzi di comunicazione, in particolare il web, "hanno ormai cessato di trasmettere, cioè veicolare informazioni ma formano proprie verità, spesso fra loro contrastanti, alla ricerca di veloci adesioni e consensi". Lo sostiene la procuratrice generale di Milano Francesca Nanni nel suo discorso pronunciato in occasione dell’inaugurazione dell’Anno giudiziario. "Come testimoniato da alcuni, recenti e vicini esempi di cronaca", - il riferimento implicito è al caso Garlasco - "ne consegue lo strazio della verità giudizialmente accertata in un gioco di specchi in cui alla realtà si sovrappone la sua rappresentazione, al lungo e inadeguato processo da svolgersi nei tribunali vengono anteposti spazi di discussione dove la fondatezza delle notizie non è assicurata e a volte neppure è perseguita, dove la sensazione e l'emozione prendono il posto della fiducia e dell'esperienza" spiega. "Nel nostro ambiente le conseguenze quanto a perdita di credibilità e generale disistima sono disastrose per tutte le categorie e, nei casi più eclatanti, si possono tradurre in una delegittimazione generale del sistema come strumento di composizione dei conflitti, condizione alla base di alcuni pericolosi fenomeni di devianza" conclude la pg Nanni.