La Nuova Sardegna

Cereal Docks, integra la sostenibilità nel Piano Industriale e rafforza il modello di filiera

4 MINUTI DI LETTURA





Roma, 19 mag. (Adnkronos) - Cereal Docks, Gruppo industriale attivo nella prima trasformazione agroalimentare, presenta il Bilancio di Sostenibilità 2025. Il documento evidenzia il consolidamento dei temi Esg nel Piano Industriale e il contributo della capogruppo, Società Benefit dal 2021, nell’integrare principi ambientali, sociali e di governance nelle scelte strategiche e operative. In questo percorso, la sostenibilità evolve da ambito di rendicontazione a leva strutturale di indirizzo del business. Operando al centro della filiera agroalimentare, tra approvvigionamento agricolo e trasformazione industriale, Cereal Docks presidia l’intera catena del valore, dalle materie prime ai mercati finali. Questo posizionamento rende centrale l’integrazione dei temi Esg nei processi aziendali e decisionali del Gruppo, orientando priorità, investimenti e sviluppo e contribuendo ad anticipare e gestire le principali criticità legate al contesto geopolitico, climatico ed energetico. L’Analisi di Doppia Rilevanza, inoltre, conferma la centralità di temi come sicurezza degli approvvigionamenti, cruciale per il settore alimentare, energia e ambiente, individuando le priorità materiali e i principali fattori di rischio da presidiare nel medio-lungo periodo. Il presidio delle filiere agricole rappresenta un elemento chiave del modello Cereal Docks, che ogni anno gestisce e trasforma circa 3 milioni di tonnellate di materie prime agricole. Nel 2025, il 92% dei fornitori italiani è stato coinvolto in filiere sostenibili e certificate. I fornitori con certificazione ambientale hanno raggiunto quota 16.662 (+13,5% rispetto al 2024), mentre quelli legati a standard sociali sono saliti a 15.641 (+12,3%). Nel contesto dell’evoluzione del quadro normativo Eudr, il Gruppo ha rafforzato i sistemi di tracciabilità e trasparenza lungo la catena del valore, attraverso la geolocalizzazione di 154.000 ettari di terreni agricoli. Cereal Docks ottimizza la gestione integrata delle materie prime agricole attivando partnership con gli agricoltori, promuovendo un modello di filiera basato su tracciabilità, qualità e sicurezza e impegnandosi nella diffusione di pratiche di agricoltura rigenerativa. Questo assetto consente di garantire la continuità operativa, rafforzando la resilienza del Gruppo in un contesto di crescente complessità delle filiere globali. Nel 2025 i consumi energetici complessivi hanno raggiunto 815.446 MWh, in crescita e in linea con l’espansione delle attività. La quota di energia da fonti rinnovabili è salita al 19% (+18,8% rispetto al 2024), mentre le emissioni Scope 2 (location based) si sono ridotte del 48,8%, attestandosi a 6.100 tonnellate di CO₂. Tra le iniziative in favore del territorio rientra la realizzazione della rete di teleriscaldamento di Camisano Vicentino (1,7 km e 1,7 MW) che fornisce calore a cinque strutture locali, tra cui una casa di riposo, due scuole e servizi alla comunità. Il sistema integra il recupero di calore di scarto con una centrale termica ad alta efficienza a doppia alimentazione, gas metano o olio vegetale di soia. Questa configurazione consente un risparmio medio del 30% per le utenze servite e, quando alimentata con olio vegetale da filiera tracciata e certificata, può ridurre le emissioni di CO₂ fino al 65%. Infine, il recupero di 8.753 tonnellate di rifiuti (+28,9%) conferma l’attenzione all’efficienza dei processi e alla valorizzazione delle risorse. In quanto Società Benefit, Cereal Docks include nel Bilancio di Sostenibilità la Valutazione d’Impatto, strumento attraverso cui misura in modo strutturato gli effetti generati dalle proprie attività in ambito economico, sociale, ambientale e relazionale. Sviluppata sulla base di 40 indicatori della Scuola di Economia Civile, la valutazione evidenzia risultati in miglioramento, collocandosi nella fascia medio-alta del punteggio (62 su 100). In particolare, si registrano progressi nelle relazioni con gli stakeholder diretti (clienti, fornitori e dipendenti), nel rafforzamento del benessere organizzativo e nella capacità del Gruppo di sviluppare collaborazioni e partnership con i territori. Attraverso il Bilancio di Sostenibilità 2025, Cereal Docks rafforza il lavoro sulla qualità e l’affidabilità dei dati Esg e valorizza la rendicontazione come strumento di lettura strategica dei rischi e delle opportunità future. Un percorso che prosegue in continuità con la visione del Gruppo e con il proprio ruolo di partner industriale responsabile all’interno delle filiere agroalimentari. "Il Bilancio di Sostenibilità 2025 conferma la progressiva integrazione dei fattori Esg nel Piano Industriale e nel modello operativo di Cereal Docks", sottolinea Mauro Fanin, il presidente del Gruppo Cereal Docks. "In uno scenario sempre più complesso, integrarli significa rafforzare la capacità di valutare rischi e definire le priorità di sviluppo. Non si tratta di un ambito separato, ma di una componente del governo industriale, con effetti concreti su investimenti, approvvigionamenti, continuità operativa e relazione con i territori. L’obiettivo è contribuire a consolidare catene del valore più resilienti, capaci di generare valore duraturo per clienti, comunità e persone", aggiunge.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il dramma

Tragedia in un’azienda di carni: un morto

Le nostre iniziative