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Lega Filo d'Oro: "Nel 2025 record di persone assistite e servizi erogati"

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Roma, 9 lug. (Adnkronos Salute) - "Il 2025 conferma il percorso di crescita della Fondazione Lega del Filo d'Oro, che continua ad ampliare la propria capacità di risposta ai bisogni delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale, rafforzando la presenza sul territorio nazionale e investendo nello sviluppo dei servizi, dell’organizzazione e delle relazioni. Un anno record in cui è stato raggiunto il numero più alto di utenti seguiti e di giornate di ricovero erogate nella storia della Fondazione, a testimonianza di un impegno costante che guarda con determinazione al futuro". E' quanto si legge in una nota. "Sono state 1.405 le persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale - informa la nota - che, assieme alle loro famiglie, hanno ricevuto uno o più servizi nelle varie modalità, in crescita del 10% rispetto al 2024. Le giornate di ricovero (a tempo pieno e degenza diurna) erogate dai 5 Centri Residenziali sono state 74.174, con un incremento del 3% nel raffronto con l’anno precedente, commisurato ai posti letto disponibili e alle modalità di saturazione previste. Quale risultato del progressivo ampliamento della presenza territoriale della Lega del Filo d’Oro, i Servizi e le Sedi Territoriali sono stati punto di riferimento per 1.120 persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale, con una crescita del 12% rispetto al 2024". Al risultato - si legge - ha contribuito l’apertura della sede territoriale di Rende (Cosenza), primo presidio in Calabria, nata con l’obiettivo di offrire un punto di riferimento sul territorio per le persone sordocieche e le loro famiglie. "La Fondazione prosegue il suo percorso di espansione con una nuova sede a Nuoro, attiva dal mese di giugno 2026, che amplia ulteriormente la presenza dell’Ente anche in Sardegna, per un totale di 13 regioni". E' il quadro che emerge dal bilancio sociale 2025 che la Fondazione Lega del Filo d’Oro ha presentato questa mattina presso l’Università degli Studi di Milano, alla presenza di Rossano Bartoli, presidente Fondazione Lega del Filo d’Oro; Alessandro Missale, direttore Dipartimento di Economia, Management e metodi quantitativi, Università degli Studi di Milano; Clodia Vurro, responsabile scientifico del progetto, Università degli Studi di Milano; Barbara Duca, direttore Amministrazione Finanza e controllo Lega del Filo d'Oro; Roberto Costantini, direttore generale Lega del Filo d'Oro e Enzo Manes, fondatore Dynamo Camp. "Essere presenti, con continuità e competenza, nella vita delle persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale richiede scelte organizzative coraggiose e capacità di evolvere nel tempo. Il 2025 è stato un anno importante per la Fondazione Lega del Filo d’Oro nell’evoluzione dei servizi, dell’organizzazione e delle relazioni – ha dichiarato Bartoli – Nei prossimi anni continueremo a muoverci lungo il cammino tracciato, consapevoli che le risposte ai bisogni complessi si costruiscono nel tempo, passo dopo passo. Crescere significherà avvicinarsi ancora di più alle persone, rafforzare la presenza nei territori, integrare competenze e modelli di intervento, mantenendo al centro i percorsi di vita e il rispetto delle abilità di ciascuno". In crescita il numero dei dipendenti: al 31 dicembre 2025 erano 802 - dettaglia la nota - in aumento di 28 unità (+4%) rispetto all’anno precedente, di cui 723 con contratto a tempo indeterminato, pari al 90% dell'organico complessivo. Anche il numero di volontari, parte integrante del modello di intervento della Lega del Filo d’Oro sin dalla sua costituzione, ha registrato un sostanziale incremento. "I volontari attivi sono stati 769, con una crescita del 16% rispetto al 2024 e segnando il valore più alto mai registrato. Le ore di volontariato complessivamente donate sono state 64.326, in aumento del 12% rispetto al 2024, di cui 56.684 a diretto contatto con gli utenti". Nel corso del 2025, il supporto dei donatori privati - individui, aziende o fondazioni - è stato fondamentale per raggiungere gli obiettivi e progettare le sfide future. "Il valore totale delle donazioni è stato di 72,71 milioni di euro - emerge dal report -: escludendo i lasciti testamentari, le donazioni hanno registrato una crescita del 12% rispetto all’anno precedente. Anche il numero totale dei donatori attivi è cresciuto (469.460, +2,4% rispetto al 2024), a conferma della capacità dell’Ente di instaurare relazioni di solidarietà, durature e trasparenti. I risultati economico-finanziari e la situazione patrimoniale hanno testimoniato, ancora una volta, la solidità della Fondazione e l’autonomia nel bilanciare continuità e crescita per rispondere con capillarità crescente ai bisogni degli utenti e delle loro famiglie". Con l’obiettivo di garantire alle persone con sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale il pieno riconoscimento dei diritti, negli ultimi anni la Lega del Filo d’Oro "si è impegnata affinché non fosse fermato l’iter per la revisione e la piena applicazione della Legge 107/2010 sul riconoscimento della sordocecità come disabilità unica e specifica. A tal proposito, il 2025 ha portato ad un ulteriore e rilevante passo avanti, con l’approvazione definitiva, il 26 novembre, del Ddl Semplificazioni-bis, che aggiorna la definizione normativa di sordocecità, superando il precedente vincolo legato all’età di insorgenza e riconoscendo la condizione indipendentemente dal momento in cui viene acquisita. Si tratta di un traguardo atteso da tempo, reso possibile anche grazie al pluriennale e costante lavoro di rappresentanza e sensibilizzazione della Lega del Filo d’Oro, che ha contribuito in modo determinante a riportare nelle Sedi Istituzionali le criticità di un impianto normativo ormai non più adeguato alle reali caratteristiche della popolazione sordocieca". "Il bilancio sociale della Lega del Filo d’Oro continua a rappresentare uno strumento chiave per accompagnare l’Ente nel proprio percorso di crescita, in coerenza con le aspettative degli stakeholder, validate attraverso la nuova analisi di materialità che ha coinvolto 3.310 rispondenti, il numero più alto mai registrato – ha dichiarato Clodia Vurro – In questa edizione, dati e informazioni restituiscono una rafforzata capacità di generare valore attraverso la costruzione dell’autonomia, intesa non come traguardo, ma come processo che attraversa l’intero operato della Fondazione: dalla relazione con i territori, grazie a servizi di prossimità che nel 2025 hanno seguito 1.120 utenti (+12%), alla stabilità del capitale umano, con il 90% del personale a tempo indeterminato. Nel corso dell’anno, l’autonomia ha trovato un’ulteriore declinazione nella sostenibilità ambientale: il percorso che ha condotto alla certificazione colloca la Lega del Filo d'Oro tra i casi di studio del Terzo Settore capaci di tradurre la responsabilità ambientale in leva strategica di autonomia organizzativa”.

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