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Cina, cala il PMI non manifatturiero. Stabili le attività dei servizi

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Cina, cala il PMI non manifatturiero. Stabili le attività dei servizi

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’attività non manifatturiera cinese ha rallentato a ottobre, mentre il settore dei servizi è rimasto sostanzialmente stabile, con i consumi legati alle festività e alcuni comparti dei servizi che hanno registrato una crescita relativamente forte, secondo i dati ufficiali diffusi sabato.

L’indice dei responsabili degli acquisti (PMI) del settore non manifatturiero si è attestato a 49,7 a ottobre, in calo di 0,5 punti rispetto a settembre, in parte a causa dell’indebolimento dell’attività in alcuni comparti dei servizi, secondo l’Ufficio nazionale di statistica (NBS).

Un valore superiore a 50 indica un’espansione, mentre un valore inferiore a 50 segnala una contrazione.
L’indice dell’attività economica del settore dei servizi si è attestato a 50,0, in calo di 0,2 punti rispetto al mese precedente, indicando un’attività sostanzialmente stabile.

Per comparto, l’attività economica è migliorata nella maggior parte delle principali categorie dei servizi. Il trasporto ferroviario, le strutture ricettive e i servizi culturali, sportivi e di intrattenimento hanno registrato miglioramenti significativi, con i rispettivi indici saliti in territorio espansivo, sostenuti dai viaggi e dalla spesa dei consumatori durante le festività della Festa nazionale.

Nel frattempo, gli indici dell’attività economica del trasporto per vie d’acqua, dei servizi postali e dei servizi internet, software e informatici sono rimasti tutti al di sopra di 55,0, indicando una crescita relativamente rapida dell’attività.

Il settore finanziario è stato l’unica principale categoria dei servizi a registrare un calo del proprio indice dell’attività economica, con una flessione relativamente marcata che ha contribuito al rallentamento complessivo dell’attività dei servizi.

Le aspettative delle imprese sono rimaste positive, con l’indice delle aspettative sull’attività economica del settore dei servizi attestatosi a 55,2, a indicare che la maggior parte delle imprese intervistate è rimasta fiduciosa sulle prospettive del mercato.

Nel settore delle costruzioni, l’indice dell’attività economica è sceso di 2,3 punti rispetto a settembre, a 48,0, indicando un rallentamento dell’attività edilizia.

L’indice delle aspettative sull’attività economica del settore si è attestato a 52,3, in calo di 3,1 punti rispetto al mese precedente.

I dati di sabato giungono mentre il settore dei servizi cinese ha mantenuto un forte slancio di crescita quest’anno, sostenuto dalle aspettative di politiche favorevoli, dalla crescente fiducia del mercato, dalla tenuta dei consumi e dall’apertura.

Nel primo semestre dell’anno, il settore dei servizi ha contribuito per il 66,1% alla crescita economica del Paese, in aumento di 5,9 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

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