Andrea e Stefano sono figli di Tore, giallorosso negli anni 80
I fratelli Peana di nuovo insieme questa volta con i colori catalani
Nicola Nieddu
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Stefano e Andrea Peana 2 MINUTI DI LETTURA
ALGHERO. Dopo una breve parentesi in serie D a Castiadas lo scorso anno, ritornano a giocare insieme i fratelli Andrea e Stefano Peana. E questa volta per difendere la maglia di una squadra della loro città, l'Alghero, in Eccellenza. Il maggiore è Andrea, classe 1986, difensore che si adatta anche sull'esterno destro a centrocampo. È in credito con la fortuna. Sei stagioni nel settore giovanile del Cagliari dagli allievi alla Primavera, dove ha indossato la fascia di capitano. Nel gennaio del 2007 va in prestito alla Triestina in B dove disputa una ventina di partite nella stagione in cui la serie cadetta ospitava Juventus, Napoli e Genoa. «Un'esperienza unica - ha detto - giocare contro campioni come Buffon e Del Piero, reduci dal Mondiale vinto in Germania, Nedved, Trezeguet». Dalla Triestina al Crotone in Prima Divisione (gennaio 2008), Portogruaro sempre in terza serie e poi la scelta di accettare la proposta dell'Alghero in Seconda Divisione. Quasi due stagioni, poi il fallimento. Nonostante le tante richieste più in alto, sceglie Castiadas (D), quindi vince la Promozione con il La Palma. Che nel frattempo ha cambiato nome in 1945 Alghero. Il cammino di Stefano parte dal La Palma Alghero in Eccellenza, poi la chiamata del Cagliari per una stagione nella Primavera. Da lì, insieme al fratello Andrea, sceglie Castiadas ed ora l'Alghero. Anche Stefano gioca in difesa sia da centrale che laterale sinistro. Classe 1992, è uno dei migliori giovani in assoluto in Eccellenza e su di lui puntano gli occhi in parecchi. «Sono contento di giocare nella squadra che rappresenta la mia città e soprattutto al fianco di mio fratello. Spero di poter dare continuità alle prestazioni e di dare il mio modesto contributo alla squadra». Un salto di categoria per Andrea sarebbe un ritorno, per Stefano un giusto riconoscimento. «Per Stefano può essere la stagione giusta - dice Andrea, - tecnicamente è migliorato tantissimo, ha personalità, un fisico imponente ed è giovane. Sono convinto che si saprà valere». Stefano pensa che ad Andrea i dilettanti stiano stretti: «Sono convinto che queste due stagioni saranno il trampolino verso tornei che gli competono». I Peana sono figli d'arte: il padre Tore, che li segue da vicino anche con dei consigli, fu attaccante dell'Alghero in serie D negli anni 80.
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