«Voglio saltare più lontano di Howe»
Andrea Pianti non si accontenta del titolo tricolore indoor juniores, vuole diventare la nuova stella azzurra del lungo
SASSARI. «Il mio obiettivo? Voglio saltare più lontano di Andrew Howe». Ha le idee chiarissime Andrea Pianti, 7,34 nel lungo e titolo italiano indoor ai campionati italiani juniores.
Pianti, cresciuto nell’Atletica Porto Torres, ai tricolori di Ancona ha sorpreso l’Italia con la terza misura nazionale all time per la categoria. Il neocampione del lungo, classe 1997, studente alle industriali Angioi di Sassari, non si nasconde e dopo questa impresa punta in alto: «Spero di migliorarmi e di vincere ancora tante gare. Il mio obiettivo stagionale – dice senza tanti giri - è il record italiano di categoria, primato detenuto, con 7,52 indoor e 7,61 all’aperto, da Howe”.
Presentatosi con la miglior misura stagionale di 7,21 il giovane lunghista sardo sulla pedana dell'impianto di Ancona si è saputo esprimere al meglio: «Sinceramente non mi aspettavo né di vincere né di ottenere questa misura, ma sapevo che con il mio tenico, Giampaolo Garilli, avevamo preparato molto bene questo appuntamento».
Come ha scoperto l’atletica?
«Avevo degli amici che sudavano in pista e per stare assieme a lor, ho deciso di provare anch'io. Poi mi sono appassionato e in questi ultimi due anni mi sono dedicato con più assiduità. E’ un mondo che mi affascina».
Chi le ha fatto i complimenti più graditi per il titolo?
«Mi ha fatto molto piacere quello che mi hanno detto i dirigenti nazionali della Fidal e i miei dirigenti dell'atletica Porto Torres, Nicolino Bisaglia e Genesio Serra. Tutti hanno detto che questo è solo l'inizio».
Il suo allenatore, Garilli?
«Come me dopo questa vittoria è esploso per la gioia».
E i suoi genitori? Ha dei fratelli? Anche loro fanno sport?
«I miei genitori sono molto orgogliosi, e ho una sorellina di sette anni, è particolarmente vivace e ha iniziato a fare atletica anche lei».
L'atletica leggera sarda, e anche quella nazionale, si godono il nuovo talento del salto in lungo, che sta facendo enormi progressi tecnici.
Ad Ancona ha vinto portando il personale a 7,34, migliorandolo di quasi mezzo metro in pochi mesi, e diventato il terzo italiano di sempre indoor per la categoria under 18 dopo Andrew Howe (7,52) e Stefano Braga (7,45). Ha vinto una gara molto competitiva con i suoi principali avversari, Gianluca Santuz (Vicentina) secondo con 7,27 (4° italiano di sempre), e Andrea Federici (Bergamo 1959), 7,18, tutti al primato personale.
Ed ecco il pensiero del tecnico di Pianti, Giampaolo Garilli, sul giovane ex calciatore passato all'atletica a tempo pieno da appena 2 anni: «Siamo arrivati ai campionati italiani molto tesi. Sapevo che Andrea poteva fare una buona prestazione ma non pensavo a un risultato così importante. Ci presentavamo con la misura migliore di 7,21 ma se si fosse limitato a ripetere quel risulato avrebbe perso la gara. Poi è andato tutto per il verso giusto, con il nuovo personale e il titolo italiano. Ora faremo i campionati assoluti indoor e poi prepareremo la stagione all'aperto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
