Atletico Bono, un successo costruito in casa
BONO. Si respira ancora aria di festa a Bono per la promozione in Prima categoria conquistata venerdì dall’Atletico con il pareggio casalingo contro la diretta rivale La Caletta. La gioia di...
BONO. Si respira ancora aria di festa a Bono per la promozione in Prima categoria conquistata venerdì dall’Atletico con il pareggio casalingo contro la diretta rivale La Caletta.
La gioia di giocatori, staff, dirigenza e tifosi è esplosa già nell’immediato dopopartita e prosegue in attesa della conclusione del campionato. Le menti sono proiettate sulla festa e ancora non pensa a quanto lavoro si dovrà fare per affrontare il prossimo campionato. L’unica certezza, da tutti condivisa, è che la vittoria sia stata corale, frutto dell’impegno di tutta la squadra: una rosa matura e forte, ricca di giocatori locali, che con qualche innesto non sfigurerebbe in un campionato di categoria superiore. Ne è convinto l’allenatore Luca Pira, che guida la squadra da due anni e che non lesina lodi ai suoi giocatori, alla dirigenza e agli appassionati tifosi. «E’ stata una vittoria meritata sul campo, cosa riconosciuta da tutti e confermata dal fatto che in due anni la squadra non ha mai perso una partita in casa e che in questa stagione ha avuto solo due pareggi. La promozione in Prima è una vittoria, certo, ma è solo un punto di partenza per un futuro che sarà ancora pieno di soddisfazioni. Dedico la promozione ai miei bimbi Mattia e Nicole e a mia moglie Mariangela». La dirigenza, con il presidente Salvatore Dedeu alla guida la società da tre anni dopo Giuseppe Ladu e Mariano Marteddu, non risparmia elogi. «Questa vittoria premia un lungo lavoro ed è ancora più importante perché giunge nel ventesimo anniversario dalla fondazione della scuola calcio, da cui è nata la prima squadra. Un successo di tutti: mister, tifosi e staff, dal vice presidente Francesco Cossu al ds Gianni Pittirra al responsabile tecnico Carmelo Falchi e gli allenatori del settore giovanile».
Barbara Mastino