Ena trascina la Bittese con due gol capolavoro
Partita stregata per il Sorso che colpisce una traversa e reclama un rigore al 90’ Gli ospiti colpiscono nel primo tempo e tengono duro nella seconda parte
SORSO. In un incontro molto corretto la squadra di Manunta ha lasciato agli avversari l'intero bottino, grazie soprattutto a due calci di punizione battuti in maniera impeccabile dal preciso piede sinistro di Ena. Il Sorso ha praticamente giocato tutto il primo tempo in scioltezza badando molto più all'aspetto estetico che non a quello pratico.
Così, alla bella geometria e a qualche finezza di troppo, la Bittese, formazione che ha giocato con l'occhio rivolto alla sua classifica precaria e in odore di retrocessione (dovrà disputare un primo spareggio col Porto rotondo e poi, eventualmente, i playout col Siniscola), si schiera con due avanti estremamente mobili ed i centrocampisti piuttosto attenti. I moduli di gioco sono identici. Il Sorso a parte l’assenza di Marco Cacace è praticamente al completo, con la linea verde in evidenza. Sono bastati pochi minuti per conoscersi e una occasiona per parte, migliore quella di Saba che costringe Canu (12') alla deviazione in angolo, e giunge la prima stilettata per Pintus. Al 17' sulla fascia destra i bianconeri beneficiano di una punizione apparentemente innocua. La batte Ena con tiro ad effetto che aggira la barriera celeste, arriva in area senza che nessuno lo intercetti e finisce in rete. Gli ospiti, raggiunto il vantaggio continuano a macinare gioco e al 32' Olzai costringe Pintus a respingere di pugno un pericoloso pallone. C'è nei sorsensi un certo disagio che si traduce al 39' con la seconda rete di Ena (39'), che stavolta dalla lunga distanza infila una punizione nell'angolo estremo dell'incrocio dei pali. Per i biancocelesti sembra una partita stregata, e in apertura di ripresa (51') vanno a segno con Olzai che onora il padre Martino, grande cannoniere del Sorso degli anni Ottanta, in contropiede brucia l'uscita disperata del portiere.
Seguono i cambi di Manunta e la reazione dei locali che al 75' dopo uno scambio tra Bonetto e Ninaldeddu, quest'ultimo fulmina Canu imparabilmente. L'orgoglio spinge il Sorso in avanti e Occulto brucia le mani a Canu (78'), Bonetto colpisce la traversa al l'89' e al 90' l'arbitro non concede il calcio di rigore al Sorso per un plateale fallo di mani in area bittese su tiro di Ninaldeddu.
Germano Nurchis
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