Il ritorno di Bonvissuto: «È stata partita vera»
SASSARI. Schierato al centro dell'attacco torresino al posto di Infantino, Antonino Bonvissuto ha ripagato la scelta del mister col gol del vantaggio. Un gol importante, dopo un solo quarto d'ora di...
SASSARI. Schierato al centro dell'attacco torresino al posto di Infantino, Antonino Bonvissuto ha ripagato la scelta del mister col gol del vantaggio. Un gol importante, dopo un solo quarto d'ora di gioco, ma anche curioso, se non addirittura comico. L'attaccante siciliano lo racconta così: «Sono andato come sempre a pressare il portiere che stava per rinviare, lui ha calciato proprio verso di me e il pallone mi è finito addosso e poi è schizzato in rete». Un ruolo passivo (ma fondamentale) per il numero 9 rossoblù, fortunato nell'occasione ma non nel seguito della gara. «Potevo raddoppiare già nel primo tempo, sul cross di Potenza - racconta - ho colpito bene di testa e la palla è finita alta di un soffio, ma secondo me e anche per i miei compagni era angolo perchè la traiettoria è improvvisamente cambiata, purtroppo ne' l'arbitro ne' l'assistente ha visto la deviazione. In quel caso la fortuna non mi ha aiutato e neppure nell'opportunità avuta nella ripresa, sempre su assist di Potenza. Ho calciato a botta sicura ma niente gol». Per Antonino il campionato si è chiuso con 6 reti. Poche? «Sicuramente potevo fare meglio, il bilancio per la squadra è tutto sommato positivo, a livello personale - dice il ventottenne palermitano - non sono invece soddisfatto. Nel girone d'andata riconosco di essere stato protagonista in negativo, è girato tutto male e non solo per me. Quando poi per la squadra ha iniziato ad andare meglio sono rimasto bloccato da uno stiramento. E' stata dura ritrovare la condizione, sono stato impiegato poco e solo in queste ultime gare ho ripreso il posto in squadra. E' stata una stagione complicata - continua Bonvissuto, ampliando il discorso - ma possiamo ancora raggiungere un grande obiettivo. Era impensabile qualche mese fa, quando abbiamo cambiato quasi tutto, rischiando. Ma i nuovi arrivati sono stati bravi a integrarsi subito, grazie anche a noi che abbiamo saputo accoglierli bene nel gruppo».
E sullo scontato pari col Mantova, niente da dichiarare? Per il bomber è stato il frutto di «una gara vera, anche se frenata dalla paura di perdere di entrambe le squadre, perchè la posta in palio era troppo importante». (s.u.)
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