Mister Cerbone: «Incredibile non salvarsi avendo fatto 43 punti»
A fine gara Raffaele Cerbone, tecnico del Budoni, è soddisfatto per la vittoria dei suoi soprattutto perché arrivata in casa di un avversario che, nonostante le motivazioni vicine allo zero, non ha...
A fine gara Raffaele Cerbone, tecnico del Budoni, è soddisfatto per la vittoria dei suoi soprattutto perché arrivata in casa di un avversario che, nonostante le motivazioni vicine allo zero, non ha certo steso un tappeto rosso ai sardi per agevolarne il successo: «Ci aspettavamo una partita dura e maschia - commenta dell’allenatore - in cui i nostri avversari avrebbero comunque dato il massimo perché volevamo salutare nel modo migliore il proprio pubblico. Noi però siamo stati bravi a gettare il cuore oltre l’ostacolo e a difendere per oltre un’ora il vantaggio in casa della quinta forza del campionato, abbiamo risposto colpo su colpo alle loro folate e alla fine non abbiamo rubato nulla a nessuno, raccogliendo tre punti meritati al termine di novanta minuti di calcio vero». Cerbone rivolge anche un pensiero a quello che è accaduto sugli altri campi. «Lungi da me avanzare accuse - dice il mister - ma alla luce dei risultati conseguiti oggi sugli altri campi è quasi inevitabile farsi due domande. Diciamo che sono i tipici risultati da fine stagione, in cui
chi non ha più nulla da chiedere
si scansa. Sono contento che a Genzano non sia successo e per questo faccio i complimenti ai nostri avversari». La chiacchierata si sposta poi sull’immediato futuro del Budoni: «È incredibile che con 43 punti non siamo riusciti a raggiungere la salvezza diretta, non credo che ci siano episodi simili nella storia recente. In qualunque altro girone, di qualunque altro campionato,
ora staremmo festeggiando la permanenza nella categoria».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google