Nuorese a caccia di soci per un’altra stagione vincente
Serie D, Artedino vuole coinvolgere altri imprenditori Scontata la conferma di Mereu e dell’organico 2013-2014
NUORO. A un mese dalla vittoria del campionato di Eccellenza la Nuorese non ha ancora ufficialmente iniziato a programmare la Serie D. Il presidente Michele Artedino, però, non è rimasto fermo e sta avviando una serie di contati informali al fine di ricompattare la compagine societaria e allestire un gruppo dirigente che sia all'altezza dell’impegno di una stagione che si annuncia difficile sul piano tecnico e onerosa su quello finanziario. La linea da seguire l'ha indicata alcune settimane fa il massimo dirigente verdazzurro: riuscire a coagulare attorno alla Nuorese un gruppo di imprenditori che garantiscano un adeguato sostegno alla società. Anche perché gli sforzi economici e organizzativi fatti dal presidente Artedino in questi due anni devono trovare la giusta evoluzione in un progetto solido che coinvolga tutta la città intesa come tessuto economico, istituzioni e tifosi. Quello del ridotto numero di spettatori allo stadio Frogheri è stato un cruccio costante della società nelle ultime due stagioni. Nonostante la Nuorese abbia vinto i campionati rimanendo in testa alla classifica dalla prima all’ultima giornata, sugli spalti non si sono visti, tranne rare eccezioni, più di trecento paganti. Numeri che non si spiegano solo con la crisi che colpisce famiglie e imprese e drena verso spese essenziali anche i dieci euro del costo del biglietto. La città, finora, sembra aver guardato con distacco alle imprese della squadra. Siamo lontani dai duemila spettatori del primo anno dei Serie C2. I tempi sono cambiati, ma la società si aspetta che Nuoro risponda presente di fronte al prossimo impegno in Serie D. Un primo test sarà costituito dalle opzioni che verranno esercitate sui vecchi abbonamenti. Altro discorso è quello tecnico. La conferma di Bernardo Mereu, allo stato attuale, è data per scontata in virtù del grande rapporto di stima esistente tra il presidente Artedino e l’allenatore. Questo è il primo tassello da fissare per far partire la costruzione di una squadra in grado di ripetersi ad alti livelli in Serie D. L’organico che ha vinto l’Eccellenza dà ampie garanzie di tenuta anche per la prossima stagione.
Giuseppe Sanna
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