«Il miracolo è possibile»
Il Latte Dolce agli spareggi salvezza della serie D. Pierluigi Scotto: «Ce la faremo»
SASSARI. Nessuna sorpresa dall'ultima giornata della serie D. Tutto come previsto, sarà playout per il Latte Dolce (avversario il Selargius) a cui non è bastato vincere a Marino per acciuffare la salvezza.
«Abbiamo fatto fino in fondo il nostro dovere - afferma il tecnico dei sassaresi, Pierluigi Scotto - giocando per i tre punti, che purtroppo si sono rivelati inutili per evitare lo spareggio. Ma almeno lo hanno consentito a un'altra squadra sarda, che potrà provare a non perdere la categoria».
Non è stato semplice per la matricola sassarese imporsi sul campo di un avversario che cercava disperatamente di evitare la retrocessione diretta, come spiega l'allenatore biancoceleste. «Abbiamo subito pesanti pressioni psicologiche, i laziali hanno tentato di farci desistere dal proposito di giocarci in modo serio e soprattutto onesto la gara, l'ambiente era piuttosto caldo e alla fine c'è stata un po' di tensione. Ma è stato giusto così, abbiamo vinto in rimonta con due grandi gol di Delizos e Mannoni nella ripresa dopo un primo tempo frenato dalla paura di rimediare cartellini. E al fischio finale abbiamo festeggiato per un risultato che ci vede arrivare comunque contenti al traguardo dei playout».
Con il successo di domenica i punti conquistati dalla squadra sassarese nel suo primo anno di serie D sono 43, una quota che ha ampiamente garantito la salvezza in quasi tutti gli altri gironi, mentre in quello sardo-laziale costringe a prolungare la stagione di altri 90'.
«Per chiudere con questo bottino - commenta il mister - avrei firmato non una volta ma tre, 43 punti sono davvero tantissimi per una squadra di quartiere senza esperienza, formata da dilettanti puri in un campionato dove c'è molto professionismo, anche se mascherato. I numeri dicono che abbiamo compiuto un vero miracolo, adesso dobbiamo completarlo aggiudicandoci lo spareggio con il Selargius, che disputeremo in casa tra due domeniche. Avremo dalla nostra il vantaggio del fattore campo e anche la possibilità di contare su due risultati su tre grazie al miglior piazzamento nella stagione regolare, ma non punteremo certamente al pareggio, non è nelle nostre caratteristiche".
C'è grande fiducia tra i biancocelesti. La delusione è durata poco, soppiantata dalla serenità che nella sfida contro il Marino è invece mancata, con la squadra gravata dal fardello di ben cinque diffidati, da salvaguardare in vista della gara che vale la stagione.
Per l'assalto finale alla salvezza saranno tutti disponibili e determinati a centrare un obbiettivo sul quale a settembre in pochi avrebbero scommesso.
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