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Pozzebon: «Scommetto su Budoni e Latte Dolce»

Pozzebon: «Scommetto su Budoni e Latte Dolce»

Serie D: il bomber dell’Olbia si gode il buon momento dei bianchi e fa il punto sugli spareggi salvezza

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OLBIA. I piedi rimarranno ancora caldi. In Sardegna il campionato di serie D non è finito per nessuno. A parte il povero Portotorres, retrocesso già da un pezzo, il resto è un frullatone di sogni e paure. Tutte le squadre sarde sono ancora in corsa. Ma l’unica a sorridere veramente è l’Olbia: quarta in classifica e fresca di qualificazione ai playoff. Adesso la squadra di Oberdan Biagioni non può fare altro che lottare e sognare. Per le altre quattro sarde del girone G il discorso è diametralmente opposto: sono tutte dentro i playout e saranno le protagoniste di una lotta fratricida tutta isolana. Il Budoni dovrà vedersela con l’Arzachena e il Latte Dolce con il Selargius.

A fare un po’ il punto della situazione è Demiro Pozzebon, bomber dell’Olbia, vice capocannoniere con 22 gol, uno degli uomini più importanti della squadra bianca.

Obia a San Cesareo. Domenica l’Olbia tornerà a giocare sul campo del San Cesareo per la prima fase dei playoff. Una squadra incontrata due giorni fa, sempre in trasferta, in un bel match terminato 1 a 1. «Dobbiamo vincere e basta. Li abbiamo appena affrontati e anche stavolta non avremo paura di nulla» spiega Pozzebon. Si giocherà domenica e sarà gara unica. La vincente andrà ad affrontare mercoledì 14 il già qualificato Terracina. I playoff sono molto lunghi ma intendiamo arrivare fino in fondo. Sono contento di averli centrati. Certo, rimane un po’ di rammarico. Se non avessimo avuto quei problemi a novembre e dicembre avremmo potuto anche vincere il campionato».

Budoni e Arzachena. I playout cominceranno invece domenica 18 maggio. In questo caso sarà un derby tutto gallurese: Budoni - Arzachena. Sarà scontro diretto: chi vince rimane in serie D e chi perde scende in Eccellenza. Stesso discorso dei playoff per quanto riguarda la questione supplementari. «Dico la mia. Secondo me, sulla carta, il Budoni ha qualche possibilità in più dell’Arzachena. Ha infatti un organico più completo. Quest’anno ha avuto diversi problemi ma ha saputo riprendersi – commenta Demiro Pozzebon -. Anche quella smerladina è una buona squadra, però forse non allo stesso livello del Budoni».

Latte Dolce e Selargius. L’altra sfida, in programma sempre il 18 maggio a Sassari, è quella tra Latte Dolce e Selargius. «Secondo me la spunterà il Latte Dolce. È una squadra composta da giocatori che si conoscono benissimo e che giocano a memoria. Sa essere molto pericolosa e anche noi ce ne siamo accorti. Ha un grande carattere – continua Pozzebon -. Il Selargius invece è partito male e non è mai migliorato. Non è riuscito a prendere il volo. Quindi penso che saranno i sassaresi ad avere la meglio».

Dario Budroni

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