Sacchetti: «Massima intensità per battere l’Enel Brindisi»
SASSARI. Non c’è pericolo di annoiarsi giocando sempre contro Brindisi. Parola di Meo Sacchetti, che ieri nella consueta conferenza stampa prepartita ha scherzato sull’argomento e ricordato anche,...
SASSARI. Non c’è pericolo di annoiarsi giocando sempre contro Brindisi. Parola di Meo Sacchetti, che ieri nella consueta conferenza stampa prepartita ha scherzato sull’argomento e ricordato anche, con un pizzico di orgoglio la nascita di una rivalità nata proprio nel suo primo anno sulla panchina biancoblù: «Quella tra noi e Brindisi è una lunga storia, ma non ci siamo mai sfidati a questi livelli. Ci eravamo trovati di fronte in Legadue per giocarci la promozione, nella Final Four, nella Final 8 di Coppa Italia. Ma mai con una posta in palio così alta, vuol dire che abbiamo una storia simile e che entrambe le società hanno lavorato bene. Questa partita sarà un po’ un antipasto di quello che saranno i playoff».
In palio c’è il quarto posto e il fattore campo, sarà partita vera senza tatticismi?
«Sicuramente per noi e anche per i nostri avversari sarà importante vincere, il fattore campo comunque fa comodo in una serie playoff. L’obiettivo resta sempre vincere la partita, poi vediamo il resto. Tatticismi? non è il momento e poi, lo sapete, se c’è una squadra che non fa tatticismi è la nostra, a noi serve soprattutto mettere dentro l’intensità massima. E da questo punto di vista a Milano ho visto situazioni positive».
A proposito di tattica, tempo fa aveva parlato di una sorpresa sa svelare in questo periodo: vedremo qualcosa di diverso?
«Scusate, ma se si parla di sorpresa non posso rovinarla anticipando qualcosa. E poi state attenti, a volte gli allenatori dicono anche delle baggianate...».
Come ha vissuto la giornata dell’arresto di Ferdinando Minucci?
«Era una giornata con un bellissimo sole, ho lavorato tanto in giardino e c’era caldo... Sul resto non commento, noi ci occupiamo di basket giocato e qui bisogno solo aspettare il lavoro della magistratura. Sicuramente non è stata una bella cosa, se poi devo essere sincero l’aspetto spettacolare non mi è piaciuto».
Torniamo alla partita contro l’Enel: come stanno gli infortunati?
«Bene, l’unico che ha ancora qualche problema è Amedeo Tessitori che comunque ha ricominciato a fare il cinque contro cinque. Travis è stato fermo solo un giorno, martedì, poi si è sempre allenato».
Che partita sarà?
«Difficile. L’Enel ha dimostrato di essere una bella squadra, lo sappiamo, e ha un quintetto molto fisico, atletico e muscolare. Può metterci in difficoltà soprattutto sui piccoli, dovremo mettere la massima intensità».(r.s.)
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