Il Selargius ritrova Vincenzo Fadda in panchina
Serie D, i campidanesi preparano la sfida salvezza col Latte Dolce e pensano a una sinergia col Cagliari
SELARGIUS. Dopo una settimana di turbolenza, mister Vincenzo Fadda riprende il suo posto alla guida del Selargius. I granata preparano il derby dei playout salvezza della serie D di domenica col Latte Dolce a Sassari, ma con un pensiero rivolto al futuro e un grande progetto.
Scartata la richiesta di anticipare il match a sabato, per la concomitanza domenica con i playoff di Seconda divisione deella Torres al Vanni Sanna e la Cavalcata Sarda. “Il Latte Dolce ha chiesto la nostra disponibilità – spiega il presidente del Selargius Tonio Mura – ma anticipare mi creerebbe problemi con il lavoro, quindi abbiamo rifiutato, giocheremo regolarmente domenica, non credo ci saranno problemi di ordine pubblico”.
La prestazione contro la Maccarese, nonostante la vittoria che è valsa gli spareggi per mantenere la categoria, ha lasciato qualche perplessità nel patron. “Non sono entusiasta per la situazione, che ha condizionato tutto l’ambiente, ma vorrei che ci si ricordasse quello che ho fatto in questi tre anni e non solo dei problemi economici, che sono una realtà di tante società. Credo di poter dare ancora molto, ma attorno a me sento solo critiche, tante parole e poco aiuto per migliorare la situazione economica e persone che si mettano a disposizione nella gestione. Sono anche disposto a farmi da parte, se ci fosse un progetto per il Selargius”.
Un progetto che si sta intavolando in questi giorni e coinvolge l’architetto americano Dan Meis: “Sabato era a Cagliari e ho avuto modo di esporgli le problematiche e le esigenze del Selargius. Ci proponiamo come succursale del Cagliari, il nostro stadio è a disposizione. Per motivi di tempo, Meis non ha potuto vedere il Virgilio Porcu – spiega Tonio Mura –. Attendiamo gli sviluppi della trattativa del Cagliari, poi entrerò in gioco il Selargius”.
Tornando all’impegno della squadra, bisogna pensare alla gara con il Latte Dolce. «Questa settimana non sono andato al campo, ma ho previsto un incontro con i tecnici del settore giovanile e i dirigenti, e domenica sarò anche io in panchina”. Il discorso sul ripescaggio si arricchisce con la pubblicazione dei parametri: “Ab- biamo buone possibilità per bacino d’utenza, gli anni di militanza in D e perché non abbiamo usu-ruito di precedenti ripescaggi, mentre siamo penalizzati dalle squalifiche dei giocatori, lo stesso motivo per cui domenica non potremo schierare Farci e la fascia da capitano verrà indossata da Daniele Piselli”.
Susanna Musanti
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