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Alghero, capitan Fabrizio Serra lascia

Alghero, capitan Fabrizio Serra lascia

«Auguro il meglio a una società giovane, ma è ora di cercare nuovi stimoli»

26 maggio 2014
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ALGHERO. Ancora tutto in stand by in casa Alghero. Ad un mese e mezzo dalla conclusione del campionato, con la squadra che ha raggiunto la salvezza nelle ultime giornate, la società deve ancora decidere il futuro della prima squadra.

A sentire le voci di corridoio, la dirigenza dovrebbe dare maggior spazio ai ragazzi del settore giovanile. Non si sa se saranno confermati i grandi, dunque i vari Pinna, Demartis, Congiu, Serra e Coghene. Il capitano Fabrizio Serra fa capire a chiare lettere che lascerà. «Sono pronto ad andare via – ha detto - non conosco i programmi per la prossima stagione. In ogni caso vado via dopo 5 belle stagioni nella Riviera del Corallo tra La Palma prima e 1945 Alghero poi».

Fabrizio Serra, tra i bomber più prolifici del calcio sardo, in totale con la maglia giallorossa dell’Alghero ha realizzato 81 gol in 4 stagioni, una media di 20 gol a stagione. Numeri importanti che l’hanno portato le scorse stagioni ad essere corteggiato da diversi club isolani. Ma lui ha sempre fatto una scelta più di cuore che economica. «Ad Alghero mi sono trovato bene, però trovo giusto cercare nuovi stimoli altrove. L’ultima stagione – ha aggiunto l’attaccante – è stata tutto sommato positiva per come si erano messe le cose a dicembre. Insieme ad altri 4 – 5 adulti, con tanti giovani, abbiamo “tirato la carretta” conquistando una salvezza sudata. Auguro ogni bene all’Alghero – ha concluso Serra – con la speranza che i nostri percorsi tornino ad incrociarsi».

Comunque, al di la di chi saranno i giocatori che formeranno la rosa del nuovo Alghero, un punto fermo dal quale ripartire potrebbe essere l’allenatore. Fabio Pala ha fatto un ottimo lavoro e quasi sicuramente la società farà di tutto per tenerlo. Pala è uno dei tecnici più giovani, se non il più giovane del torneo di Eccellenza, e ad Alghero ha dimostrato grandi capacità tecniche, tattiche e umane.

Fabio Pala potrebbe essere l’allenatore giusto anche per dare continuità al lavoro svolto. Cambiare significherebbe ripartire da zero. Intanto, mentre il calcio algherese sogna di ritornare in serie D, qualcuno ipotizza ancora la fusione tra Alghero e Fertilia. Ma sono solo “pourparler”, che oltretutto si ripetono regolarmente alla fine di ogni stagione, bene o male che sia andata. Se ne parla da tanti anni insomma, poi non si arriva mai al dunque. Però in periodi di crisi economica, sarebbe opportuno pensare veramente ad unire le forze per regalare al territorio un campionato se non di vertice almeno senza troppi patemi d’animo. Si vedrà comunque, con la speranza che da quanto di buono è stato fatto si riparta.

N. N.

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