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Frasconi: «Campioni? Non pensavamo di essere così forti»

Frasconi: «Campioni? Non pensavamo di essere così forti»

Il capitano del Tc Terranova racconta l’impresa di Quartu «Bellissimo vincere la serie C regionale dopo l’alluvione»

28 maggio 2014
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OLBIA. Dal 25 maggio 2014 è un altro Terranova. Perché l’impresa della squadra di serie C, che per la prima volta in 27 anni di storia ha vinto il campionato, ha trasformato l’ambiente. C’è un’aria nuova, gioiosa, frizzante. La rinascita, dopo il ciclone, è anche questa. Così, dopo aver messo il “vestito” nuovo a 4 campi (realizzati grazie a una lunga catena di solidarietà) ecco il fantastico colpo. Quello che non ti aspetti e che dimostra che la svolta del Tc Terranova passa anche attraverso tutti i suoi atleti: in questo caso i campioni della serie C. «Un successo che va al di là di ogni immaginazione - dice il maestro Andrea Frasconi -. Una vittoria che arriva dopo un anno a dir poco disastroso: la tragica alluvione del 18 novembre ha messo la città e il suo territorio in ginocchio, distruggendo anche il nostro circolo. Con la forza di tutti e con la solidarietà di innumerevoli circoli (in primis il Geovillage che ci ha prestato i campi per le prime 2 partite e il Tc Arzachena che ci ha permesso con la sua struttura coperta di allenarci per oltre due mesi) , il Terranova si è risollevato ed è ripartito più forte di prima. La scuola tennis ha ripreso nel giro di un mese, abbiamo iniziato la ricostruzione dei campi e le attività sono riprese a rilento, ma bene. L’obbiettivo, per quanto riguarda la serie C, era quello di salvarci. Ma col passare delle giornate è successo l'incredibile. Superato il girone eliminatorio da primi in classifica, ci abbiamo creduto sempre di più. Già arrivare in finale era un risultato inaspettato, vincerla poi in trasferta contro i favoriti dello Sporting Quaru è stato qualcosa di unico. Devo ringraziare la squadra: Marco Faggiano (il nostro nuovo collaboratore, arrivato dall'Accademia di Napoli per darci una mano con il settore agonistico ), il nostro maestro “8+” Gioele Tedde, i ragazzi del vivaio Lorenzo Frontini e Danilo Pudda e Leonardo Di Loreto. Un sentito grazie a tutti coloro che hanno creduto in noi. Questo è unuccesso che meritano il circolo, il presidente Masala per tutti gli sforzi profusi in questi anni, l’intero direttivo, la maestra Rosa Mazzone il preparatore Angelo Fiori».

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