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La Cina sceglie l’isola per preparare le Olimpiadi giovanili

di Gianni Bazzoni
La Cina sceglie l’isola per preparare le Olimpiadi giovanili

Stage a Porto Torres. Cresce l’attesa per il secondo memorial «Alberto Mura»

28 maggio 2014
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PORTO TORRES. Mancano meno di 100 giorni alle olimpiadi giovanili che si svolgeranno a Nanchino, nella Repubblica popolare cinese dal 16 al 28 agosto, e ora si può dire che ci sarà anche profumo di Sardegna alla seconda edizione dei Giochi olimpici dei giovani. Almeno per quanto riguarda il pugilato. Proprio l’isola, infatti, ospiterà dal 15 al 22 giugno uno stage tecnico di rifinitura della preparazione delle nazionali cinese e italiana. L’appuntamento è stato fortemente voluto dai vertici della Federazione Pugilistica Italiana, con in testa il presidente Alberto Brasca e il suo vice Vittorio Lai con la collaborazione del presidente del Comitato regionale sardo Franco Udella.

Lo stage si svolgerà a Porto Torres e si concluderà a Stintino con un doppio confronto Cina - Italia. L'organizzazione dell’importante manifestazione è stata affidata al «Boxing Club Alberto Mura» che ha accolto con entusiasmo la proposta di Raffaele Bergamasco, Responsabile tecnico dell'Italia. «Siamo orgogliosi dell’incarico – ha detto Luciano Mura, presidente del Boxing Club – pur consapevoli del gravoso impegno che richiede l’allestimento di una simile manifestazione. Siamo però pronti e carichi, con le giuste motivazioni, nella certezza che rappresenti il modo migliore di proseguire l'opera impostata da un grande maestro qual’è stato Alberto Mura».

Lo stage si concluderà con la sesta edizione del Boxing Italia Tour e il secondo «Memorial Alberto Mura» che si svolgerà nella splendida cornice del porto vecchio di Stintino, dal 20 al 22 giugno, con il dual mach Italia-Cina. Nella manifestazione anche il confronto tra i migliori pugili sardi e una rappresentativa formata da atleti delle altre regioni. Il pugilato internazionale, dunque, ancora al centro dell’estate stintinese, con la possibilità di lanciare la stagione turistica, così come è già avvenuto negli anni scorsi. Quest’anno, sullo sfondo, c’è il richiamo affascinante delle olimpiadi giovanili e la novità assoluta della priva volta in Sardegna della nazionale giovanile cinese.

Un bel banco di prova per gli azzurrini. In viaggio verso Nanjing 2014, dunque, passando per Porto Torres e Stintino, ormai consacrate sedi internazionali del pugilato, laboratori dove si può programmare e costruire il futuro della boxe. La mascotte, il coloratissimo Nanjinglele, accompagnerà i partecipanti alla seconda edizione dei Giochi olimpici giovanili (Youth olympic games o Yog nella versione abbreviata), che animeranno l’estate della Repubblica popolare cinese.

La prima edizione si era svolta nel 2010 a Singapore, con il debutto assoluto di questa manifestazione, ispirata alle Olimpiadi e fortemente voluta dal presidente del Cio Jacques Rogge. Possono partecipare a questi Giochi, dal forte valore educativo, i ragazzi dai 14 ai 18 anni. Per le due tappe nel nord Sardegna, la macchina organizzativa si è già messa in moto e - visto il successo delle precedenti manifestazioni - c’è da stare certi che andrà in scena una settimana di alto livello sportivo, uno spot “naturale” per il pugilato giovanile italiano e internazionale. Sempre nel nome di Alberto Mura. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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