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Il Norbello combatte ma lo scudetto va allo Zeus Quartu

di Sergio Casano
Il Norbello combatte ma lo scudetto va allo Zeus Quartu

Il derby sardo ha assegnato il titolo del tennistavolo donne La formazione campidanese premiata dal pari nella bella

31 maggio 2014
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CAGLIARI. Zeus Quartu campione d'Italia. Alla squadra campidanese è bastato pareggiare (3-3) con il Norbello, nella bella della finale playoff per aggiudicarsi lo scudetto, il primo della sua storia. Lo Zeus è stato premiato dalla migliore classifica nella stagione regolare (primo posto e 26 punti) rispetto al team del Guilcer, secondo con 22 punti. E' la prima volta che una squadra femminile sarda vince il titolo tricolore.

Uno scudetto targato quattro mori, non era stato più in discussione, considerato che era sicuro che rimanesse in Sardegna, visto che alla finale scudetto quest'anno erano approdate due squadre isolane, Zeus Quartu e Norbello.

Ed è arrivato al termine di un derby infuocato, dove ha prevalso chi aveva i nervi più saldi. Un battaglia, la bella che ha decretato la squadra regina del campionato di A1 femminile, giocata a livelli stratosferici, cominciata con la sconfitta al quinto set di Tian Jing contro Nikoleta Stefanova e terminata al sesto incontro con la vittoria di Li Yunan nei confronti di Marina Conciauro.

Una grande prestazione, quella della pongista dagli occhi a mandorla dello Zeus, determinante ai fini del risultato: ha infatti battuto oltre Marina Conciauro anche Angeliki Papadaki, riportando le sorti dell'incontro in parità, dopo lo svantaggio iniziale della squadra guidata da Gianfranco Cancedda. Un prova maiuscola che ha compensato il passaggio a vuoto in avvio di gara della sua compagna Tian Jing, che comunque ha firmato il successo contro Angeliki Ppadaki.

E' davvero un'impresa storica, quella centrata dallo Zeus Quartu, che ha regalato dopo tredici anni un altro scudetto alla Sardegna pongistica. L'ultimo scudetto, il 9 giugno 2001, lo conquistò la Marcozzi Caglairi che festeggiò al palazzetto di Mulinu Becciu il quarto titolo della sua storia dopo aver pareggiato (5-5) in gara - due con il Cagliari, guidato in panchina proprio da Gianfranco Cancedda. Alla squadra cagliaritana guidata da Fabio Massimo Ferrero ( Chen Yu Wei, Massimiliano Mondello, Chen Jia e Serguei Ilioukhine, i magnifici quattro di allora) bastò infatti il pareggio perchè forte del 6-0 ottenuto nella gara d'andata.

Parziali. Tian Jing-Nikoleta Stefanova 2-3 (8-11, 6-11, 11-9, 11-7, 8-11); Li Yunan-Angeliki Papadaki 3-2 (7-11, 11-2, 11-13, 5-11, 11-3); Laura Negrisoli - Marina Conciauro 2-3 (12-10, 9-11, 11-3, 7-11, 7-11); Tian Jing - Angeliki Papadaki 3-1 (11-8, 9-11,11-2, 11-7); Laura Negrisoli - Nikoleta Stefanova 0-3 (4-11, 8-11,16-11 ); Li Yunan - Marina Conciauro 3-0 (13-11, 13-11, 11-7 ).

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