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DIETRO LE QUINTE

Biancoblù sereni e convinti «È un’impresa possibile»

di Andrea Sini
Biancoblù sereni e convinti «È un’impresa possibile»

INVIATO A MILANO. Fatica e rabbia da smaltire, ma il morale è sempre piuttosto alto. Dopo una giornata passata in pieno relax, i biancoblù sono tornati al Mediolanum Forum nel tardo pomeriggio di...

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INVIATO A MILANO. Fatica e rabbia da smaltire, ma il morale è sempre piuttosto alto. Dopo una giornata passata in pieno relax, i biancoblù sono tornati al Mediolanum Forum nel tardo pomeriggio di ieri, per una breve seduta di pesi seguita da un allenamento sul parquet.

La condizione fisica. Nessun problema particolare per gli uomini utilizzati nel match di venerdì sera. Con Massimo Chessa a bordo campo con le stampelle, ha ancora una volta lavorato a parte il giovane centro Amedeo Tessitori che è sempre alle prese con un problema alla mano destra ed è in attesa di ulteriori accertamenti. In ogni caso, neppure stasera sarà a disposizione di coach Sacchetti. In perfetta forma anche Manuel Vanuzzo: infortunati a parte, il capitano è il giocatore meno utilizzato nelle prime quattro partite di questi playoff (7 minuti appena, tra gara 1 e gara 2 con Brindisi) e potrebbe diventare una pedina importante nelle prossime sfide della semifinale contro l’Armani. Ieri l gruppo biancoblù ha svolto un lavoro di scarico , concentrandosi sul perfezionamento di alcuni schemi.

I numeri. In queste prime quattro partite dei playoff Drake Diener si conferma il cecchino principe della Dinamo e del campionato, con 73 punti segnati (18,25 punti di media), seguito da Caleb Green (17) e Travis Diener (10 punti e 7 assist a partita). Il play di Fond du Lac, nel dubbio tra restare a Sassari o fare altre scelte, sta giocando un playoff all'altezza della sua fama e pare sempre in crescita: è suo il miglior rapporto plus/minus della squadra nelle quattro sfide playoff (+36) e questo significa che le cifre certificano quanto l'occhio di qualsiasi osservatore può registrare. Cioè che con Td12 in cabina di regia, la squadra rende assai meglio.

Hanno detto. «I playoff sono fatti di gare che fanno storia a sè – commenta Drake Diener –, ogni sfida è completamente diversa dalle precedenti e sarà così anche stavolta. Di certo in gara 1 abbiamo fatto vedere tante ottime cose, anche se per battere Milano sul suo campo serve una partita perfetta dall’inizio alla fine. La difesa dell’Armani? È molto tosta, lo sappiamo benissimo, ma se difendiamo bene e ripartiamo forte, abbiamo le chiavi per aprire qualche difesa».

«Loro sono riusciti grazie alle percentuali al tiro da fuori ad aprire la nostra difesa – sottolinea Omar Thomas – e quindi abbiamo pagato qualcosa anche vicino a canestro. Io ho provato a fare sentire il mio peso, ma non credo di essere stato l’unico a combattere sino all’ultimo. Gara 2 sarà del tutto diversa e si parte comunque da 0-0. Sappiamo di potere battere Milano ma solo se giochiamo con la massima intensità, anche perché loro sono la migliore squadra del campionato e non perdonano nulla».

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