Count down per il Rally Sardegna decisiva anche per il «Wrc 2»
ALGHERO. Riflettori accesi ad Alghero sul Rally Italia Sardegna in programma il prossimo fine settimana e valido anche come sesta prova del mondiale Wrc 2. Per la prima volta in assoluto tre vetture...
ALGHERO. Riflettori accesi ad Alghero sul Rally Italia Sardegna in programma il prossimo fine settimana e valido anche come sesta prova del mondiale Wrc 2. Per la prima volta in assoluto tre vetture R5 saranno al via di una corsa iridata, visto che sugli sterrati isolani si affronteranno sia la Ford Fiesta R5 che l’esordiente Citroen Ds3 R5 affidata al giovane francese Sébastien Chardonnet, che la Peugeot 208 T16 del giovane pilota éstone Karl Kruuda. In testa al campionato Wrc 2 c’è l’ucraniano Yuryi Protasov con 60 punti, seguito dal nostro Lorenzo Bertelli a 56, con il pilota del Qatar Nasser Al-Attiyah (navigato da Giovanni Bernacchini) vincitore delle ultime due prove in Portogallo e Argentina terzo a quota 50. E Bertelli (Ford Fiesta Rrc), che ha chiuso al quarto posto la sua corsa in Argentina, punta ora a farsi notare nella gara di casa. «Il Rally Italia Sardegna – ha commentato il driver milanese – sarà una prova impegnativa con un percorso duro, in cui sarà importante ottenere un buon risultato. Il mio obbiettivo è il podio, ma vincere sarebbe davvero bello davanti ai tanti tifosi che mi hanno incitato lo scorso anno, e anche ai miei amici e alla mia famiglia. La Sardegna e i suoi sterrati mi piacciono parecchio e la prova lunga non sarà un problema, in Argentina ne abbiamo corso infatti una di 51 km. Parto fiducioso e speranzoso di ottenere un buon risultato». Altro protagonista italiano del Wrc 2, ma nella Production Cup, è il romano Max Rendina che è il leader di questo campionato con 85 punti. «La Sardegna – ha detto – sarà importante per me ai fini del campionato».
Nel Wrc 2 e nella Production Cup correrà anche il gallurese Giuseppe Dettori. «Dovrò partire con calma – ha dichiarato - con l’obbiettivo di arrivare sino in fondo visto che sarà una gara lunga e dura. Tra l’altro è quasi un anno che non corro e quindi per riprendere il ritmo ci vorrà un po’ di tempo. Vedo difficile ripetere l’undicesimo posto di due anni fa, comunque cercherò di fare del mio meglio come gli altri piloti sardi in gara. Mi aspetto molto pubblico sulle prove speciali della corsa che si preannuncia molto spettacolare».
Marco Giordo
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