L’amarezza di Prandelli: «Un duro colpo per noi» Rossi: «Io mi sento bene»
Ciro Immobile: «In questo momento non è facile andare al massimo» Marco Verratti: «Sto dando tutto per entrare nel gruppo dei ventitré»
Mastica amaro Cesare Prandelli. La botta morale dei due infortuni (Montolivo prima, Aquilani poi) ha lasciato il segno molto più del match giocato con l’Irlanda: «La gara è stata segnata da questi due brutti episodi – spiega il ct – e il contraccolpo psicologico è stato forte per i ragazzi. Spero non sa nulla di serio, ma per Riccardo temo sia una cosa grave. A fine primo tempo negli spogliatoi era dura parlare». Nella ripresa la nota lieta di Cassano: «A mio avviso – prosegue il mister – anche prima avevamo fatto bene. Chiaro che Antonio riesce sempre a trovare delle giocate importanti». Il momento delle scelte è vicino e ora c’è la grana infortuni: «In questo momento sono frastornato – dice Prandelli – devo fare delle riflessioni. Darmian ha fatto un buon esordio, Rossi è da valutare. Verratti ha interpretato bene il ruolo. Vedremo». E proprio Giuseppe Rossi prova a pensare positivo: «Io mi sono sentito bene in campo – afferma – adesso aspetto le decisioni del mister. Giocando da seconda punta c’è sempre da cercare di allargare il gioco. Ho cercato di svolgere il compito». Oggi la lista definitiva per il Brasile. E Prandelli medita qualche sorpresa, a cominciare dal numero dei convocati che potrebbe essere di 25 atleti, e non di 23: «Si è un’idea – conferma –. Valuteremo le condizioni fisiche e vedremo». La possibilità di inserire due elementi in più è concessa dalla Fifa. In caso di infortuni c’è infatti la possibilità di un cambio in corsa fino all’esordio che per gli azzurri sarà sabato 14 giugno.
Prandelli torna poi sul caso stipendio. In un clima di spending review generale anche il contratto del ct è finito sotto la lente d’ingrandimento: «Io non ci sto, questa è una violenza. Capisco che prima del Mondiale si cerca il gossip, ma la mala-informazione non fa bene a nessuno».
Tornando al calcio giocato (o da giocare visto che all’esordio mancano ancora due settimane) Prandelli sottolinea il positivo stato atletico della sua squadra: «Stiamo meglio che in Confederations cup, anche sul piano mentale. In questo momento alla squadra do un sette, ma tra 10 giorni voglio arrivare a otto o nove». Per il presidente federale Giancarlo Abete l’infortunio di Montolivo è un brutto colpo: «Peccato soprattutto per il ragazzo. Chiaro che questo infortunio ha scosso la squadra». Ciro Immobile ha dato una gara positiva: «In questo momento non è facile girare al massimo ma stiamo lavorando bene. Dispiace per Montolivo, sappiamo quanto ci teneva a questo Mondiale». Tra i migliori in campo Marco Verratti: «Sto dando il massimo per arrivare nei 23 – commenta il mediano –, giocare per la Nazionale per me è importantissimo. Sto seguendo le indicazioni del mister e in questo ruolo mi trovo bene. Posso essere più decisivo».
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