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Luci e ombre dell’Usinese mentre l’Atletico Uri sorride

Luci e ombre dell’Usinese mentre l’Atletico Uri sorride

USINI. Nella stagione appena conclusa l’Usinese è andata ben oltre le previsioni. Nei programmi della società si è partiti puntando alla salvezza, ma durante il corso della stagione la squadra ha...

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USINI. Nella stagione appena conclusa l’Usinese è andata ben oltre le previsioni. Nei programmi della società si è partiti puntando alla salvezza, ma durante il corso della stagione la squadra ha dimostrato di poter puntare a qualcosa di più viaggiando nei piani alti della classifica. Infatti la squadra di Daniele Fois ha tenuto testa a squadre di spessore con organici di tutto rispetto piazzandosi al quarto posto in classifica. Un traguardo soddisfacente ma che non accontenta del tutto la società. «Per come stavamo viaggiando - dice il presidente Tonino Derosas - giocarci i playoff sarebbe stato alla nostra portata e il sogno l’abbiamo cullato fino all’ultimo. Purtroppo non è andata così. Nell’ultima fase c’è stato un calo difficile da analizzare. Sicuramente qualcosa non è andata nel verso giusto e le cause sono da ricercare all’interno dello spogliatoio». In effetti, velatamente, c’è stata qualche incomprensione tra il mister e i giocatori, che ha sfaldato l’ambiente, spezzando quell’entusiasmo che aveva regnato per buona parte del torneo e gli effetti si sono visti nei risultati. Se in casa rossoblu regnano ombre, le luci si vedono solo nei cugini dell’Atletico Uri, che per la prima volta approdano nel campionato di Promozione. Dopo ventitrè anni quindi ritorna il derbissimo tra Usinese e Atletico Uri. I giallorossi ancora entusiasti per lo storico risultato, guardano al futuro con grande ottimismo. Una stagione esaltante per la società guidata dal presidente Tore Ardu che ha centrato l’obiettivo con una squadra di elevato spessore tecnico. Assieme a Borrotzu, Cuccu e Piras, in grande evidenza il portiere Marco Mariano, i difensori Valentino Nurchis, Francesco Derosas, Simone Cardone e Andrea Russo. Altrettanto bravi, Delogu,Tedde, Addari, Samb Faou, Ninniri, Canu, Saba, Ciosi e Vittorio Sechi. Intanto con la riconferma di mister Giovanni Muroni alla guida della squadra si è fissato un tassello importante. Da qui si riparte.

Franco Cuccuru

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