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«Non sarà facile vincere una terza volta»

«Non sarà facile vincere una terza volta»

Rally Italia Sardegna, il pilota polacco Robert Kubica parla delle chance di successo dopo i primi test sul nuovo percorso

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ALGHERO. L’edizione 2014 del Rally Italia Sardegna è alle porte, visto che domani inizieranno le ricognizioni dei piloti sul percorso. La gara, organizzata dall’Automobil Club d’Italia in collaborazione con la Regione Sardegna, si disputerà infatti dal 5 all’8 giugno e prevede un percorso di 364 km cronometrati suddiviso in 17 prove speciali, con la grande novità di Alghero come base della manifestazione.

“L’Alguer” ospiterà così per la prima volta il quartier generale, il parco assistenza e la sala stampa della gara, il cui via sarà dato con lo shakedown di 3,50 km in programma la giovedì mattina alle 7 a Putifigari. Sempre giovedì in serata ci sarà poi la partenza cerimoniale, che avverrà a Cagliari, dove è in programma una super speciale di 1,30 km alle 21.06 nell’area portuale.

Il 6, 7 e 8 giugno invece si svolgeranno sugli sterrati del Monte Acuto, del sassarese, dell’Anglona e della Nurra le tre tappe della gara, che terminerà nel primo pomeriggio di domenica 8 giugno al porto di Alghero con la premiazione finale.

Nel frattempo i vari team e i piloti stanno arrivando nell’isola. Dove hanno anche svolto dei test “pre event”. E così l’ex driver di F. 1 Robert Kubica, che lo scorso anno ha vinto il titolo mondiale Wrc 2, ha effettuato venerdì scorso una serie di test pregara sulla Ford Fiesta Wrc della MSport sugli sterrati della speciale di San Giacomo.

Il 29enne pilota polacco nella sua carriera ha già corso e vinto due volte in Sardegna: lo ha fatto nel 2003 a Cagliari con la Opel in F. 3 e poi l’anno scorso a Olbia con la Citroen nel Wrc 2.

«Non credo però che stavolta vincerò per la terza volta – ha dichiarato alla fine dei test – la situazione stavolta è infatti più difficile. Questa è una regione che mi piace, in cui torno sempre volentieri, e l’anno scorso questa era stata una delle mie prime gare sulla terra e mi ero trovato abbastanza bene. Ovviamente il percorso sarà come sempre molto insidioso, tra l’altro la configurazione della gara è cambiata parecchio rispetto all’anno scorso, circa il 30/40%, con la novità di Monte Lerno in versione lunga. L’obbiettivo è quello di finire la gara, correre con un ritmo medio veloce e mi andrebbe benissimo terminare tra i top 5 ma sarei contento di finire anche tra i primi 8».

Kubica ha poi parlato del comportamento della Fiesta sulla terra. «Durante i test – ha continuato il campione di rally – ho utilizzato la strada sulla quale avevo svolto i test l’anno scorso con la Wrc 2. Vedo molta differenza su come guido la Fiesta rispetto alla Ds3, un conto però è avere la macchina in mano ed un altro è spingere al massimo».

« Ci possono essere infatti molte sorprese, spesso brutte, e quindi – continua il pilota polacco – dobbiamo cercare di evitarle con un ritmo buono ma non troppo elevato ed una gara costante».

Infine Robert vuole a salutare i suoi tanti tifosi italiani. «E’ sempre bello venire in Sardegna – ha concluso Kubica – anche perché ho vissuto un periodo della mia vita in Italia e qui io mi sento a casa. È bello vedere i tifosi italiani e tanta gente appassionata, un’opportunità da non perdere per vedere il campionato del mondo rally nel vostro paese».

Marco Giordo

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