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Poddighe: «Pronto per la finale mondiale»

Poddighe: «Pronto per la finale mondiale»

SASSARI. Comincia mercoledì prossimo l’avventura del sassarese Fabio Poddighe nella finale di Coppa del Mondo di pentathlon moderno, che si disputerà nel prossimo fine settimana a Saratosa, in...

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SASSARI. Comincia mercoledì prossimo l’avventura del sassarese Fabio Poddighe nella finale di Coppa del Mondo di pentathlon moderno, che si disputerà nel prossimo fine settimana a Saratosa, in Florida.

Poddighe, nelle file della nazionale italiana, guidata dal direttore tecnico Gianfranco Cardelli, prenderà parte al prestigioso atto conclusivo della manifestazione, per il quale sono stati selezionati i migliori 36 atleti, fra quelli che hanno partecipato ad almeno due delle tre tappe svoltesi al Cairo (Egitto), a Chengdu (Cina) ed a Kecskmet (Ungheria).

Per lui un ventiseiesimo posto, assieme ai suoi compagni in azzurro Riccardo De Luca e Nicola Benedetti, che lo autorizza a sognare.

«Sono molto contento, perché per la prima volta sono riuscito a qualificarmi per la finale - è il commento di Poddighe, alla vigilia della partenza per gli Stati Uniti -; di sicuro sarà un test particolarmente difficile perché in lizza ci sono tutti gli atleti più forti al mondo, ma forse il fatto di non dover passare attraverso la qualificazione mi consentirà di concentrami al massimo sulla gara. Sono tranquillo, e convinto di per poter fare bene».

La selezione azzurra partirà da Roma mercoledì mattina alle 9,30 per gli Stati Uniti, con scalo ad Atlanta nel pomeriggio ed arrivo a Saratosa poco prima delle 18.

Giusto il tempo di assorbire il jet lag poi sarà il momento di scendere in campo. Venerdì 6 si disputerà la finale femminile, con in gara Claudia Cesarini ed Alice Sotero, sabato 7 invece sarà la volta di quella maschile.

Una gran bella soddisfazione per il portacolori della Sport Full Time dopo i buoni risultati ottenuti nelle edizioni 2011, 2012 e 2013, ma che non si era mai qualificato per la finale, avendo partecipato ogni anno ad una sola tappa.

Particolarmente gradita anche perché dopo l’ottimo tredicesimo posto ottenuto in Egitto una distorsione ad una caviglia ne aveva condizionato la prestazione Ungheria, facendolo chiudere ad un 28esimo posto che ne metteva fortemente a rischio l’accesso alla kermesse conclusiva.

Per fortuna così non è stato, ed ora Fabio Poddighe avrà un’altra grossa occasione sia per fare esperienza ai massimi livelli internazionali sia per mostrare il suo grande valore in vista di una possibile nuova convocazione per i Campionati Europei di luglio.

Fabio Fresu

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