La Nuova Sardegna

Sport

Tutto Torres

Torres, crescono le speranze di ripescaggio

Torres, crescono le speranze di ripescaggio

Dopo Nocerina e Ischia altri club rischiano di non iscriversi al campionato: sono in affanno anche Foggia, Siena e Padova

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Crescono le speranze della Torres. Dopo la delusione per la sconfitta sul campo del Forlì che ha messo fine ai playoff della squadra rossoblù, la società sta lavorando, in silenzio, per farsi pronta trovare pronta in caso di ripescaggi. L’ìpotesi non è campata in aria perchè la crisi economica si sta facendo sentire, pesantemente, anche nel mondo del pallone. Per ottenere l’iscrizione in serie C servono soldi e bisogna avere i conti in ordine. E non tutte le società aventi diritto riusciranno a mettersi in regola.

Da tempo ha gettato la spugna la Nocerina, cacciata dai campionati professionisti dal giudice sportivo, ma molti altri club sono in affanno. Rischiano di non riuscire a perfezionare l’iscrizione società dal grande passato come il Foggia e la Regina, il Siena, il Padova e l’Ischia.

Per ridare gambe ai sogni della Torres basterebbe che solo due o tre squadre diano forfait. I sassaresi sono ai primissimi posti nella lista degli aventi diritto ai ripescaggi essendo arrivati ai playoff e avendo altri due requisiti che la Lega giudica fondamentali: un passato importante e un pubblico numeroso.

«Stiamo lavorando - si limita a confermare l’avvocato Enzo Nucifora, direttore tecnico della società sassarese - anche se per il momento preferiamo non sbilanciarci. Però, a titolo personale, le dico che sono molto fiducioso».

Sui tempi per sapere se stappare lo spumante o rimetterlo nel frigo Nucifora è più preciso. A fine giugno sapremo quante squadre sono riuscite a mettersi in regola. Il 16 giugno, salvo colpi di scena, la Lega comunicherà quali sono le società ripescate. Noi speriamo di esserci».

Intanto i giocatori sono già in vacanza e così l’allenatore e lo staff tecnico. Al momento nessuno è certo della conferma, neanche chi aveva firmato un contratto pluriennale. La retrocessione nei campionati dilettanti ha mutato lo status giuridico del club e tutti i tesserati sono, automaticamente svincolati. Questo significa che, in questo momento, la Torres è una scatola vuota che andrà riempita ex novo una volta conosciuto il campionato d’iscrizione. Capitani, che in settimana dovrebbe rompere un silenzio che dura ormai da tempo, ha fatto capire che resterà al timone della società comunque vadano le cose e non ha affatto rinunciato all’idea di portare la Torres in un campionato di vertice. Quest’anno si parlava di serie B. Il sogno è ancora valido?

In attesa di sapere la posizione della società non resta che incrociare le dita e sperare nelle disgrazie altrui. In fondo in cammino della Torres non è mai stato facile. Prepariamoci ad un altro mese di attesa. (A.L.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative