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Un gol nel recupero e l’Iglesias festeggia la storica promozione

di Piero Garau

Superata l’Oristanese nello spareggio per la Prima categoria Vantaggio biancorosso, i minerari rimontano nella ripresa

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MONASTIR. In zona Cesarini l’Iglesias vince lo spareggio e guadagna la promozione in Prima categoria: al 6’ di recupero, sul punteggio di 1-1 ci si preparava a dover assistere ai tempi supplementari, la rete di Giulio Amadin al 96’ ha spezzato le speranze dell’Oristanese, che era passato in vantaggio nella prima frazione di gioco, per poi essere raggiunto nella ripresa. Ed è così l’Iglesias a festeggiare una storica promozione, che fa il paio con il passaggio di categoria dei cugini della Monteponi.

I minerari scendono in campo con la tradizionale maglia rossoblù, mentre l’Oristanese indossa la divisa con maglia a strisce biancorosse. Al 2’ azione sulla corsia destra di Pintus, al quale si oppone prima Sanna D. e poi in raddoppio Porcu che mette il pallone sul fondo, neutralizzando l’offensiva dell’Iglesias. Al 10’ rispondono gli avversari con una insidiosa punizione di Trudu che si stampa sul palo alla destra di Prudenti. Le azioni non sono incisive, ma in questa fase è l’Oristanese a essere più propositiva, come al 15’ quando Saba da distanza ravvicinata fallisce il vantaggio, riprendendo e mandando alle stelle una palla respinta da Prudenti sempre su un suo tiro. Gli sforzi dell’Oristanese vengono premiati al 23’, quando Graziani porta in vantaggio i suoi approfittando di una leggerezza della difesa rossoblù.

In avvio di ripresa, l’arbitro Carta interrompe per consentire di riparare una falla in entrambe le reti. Al 1’ l’Iglesias ha una ghiotta occasione con Caria M. che però di testa colpisce troppo in basso la sfera, facendola schizzare oltre la traversa. Gli uomini di mister Marras pareggiano al 6’: triangolazione tra Unali e Fabrizio Caria sulla destra, cross e sotto porta arriva il tocco vincente del fratello di quest’ultimo, Mauro. Al 17’ momento concitato, con l’Oristanese che reclama l’assegnazione del gol, per una leggerezza di Prudenti che non trattiene il pallone.

L’ingresso in campo di Amadin rende il gioco dei minerari più pimpante anche se il colored dell’Iglesias è meno incisivo del solito. I minuti passano e al 45’ Amadin fallisce di testa a due passi dalla porta; lo stesso fa sull’altro versante Cornacchiola al 49’. Al 51’ quando i supplementari sembrano inevitabili arriva la rete di Amadin con un tiro in diagonale, che regala la promozione all’Iglesias.

«Una vittoria che ci ripaga di una stagione sofferta – commenta Andrea Marras – fatta di tanti sacrifici. I supplementari sarebbero stati difficili da affrontare sia per noi che per l’Oristanese, nella ripresa ho giocato la carta Amadin che sta affrontando un periodo non buono fisicamente. Concludiamo un lavoro lunghissimo, ma rimane la gioia per il Sulcis- Iglesiente, che attraversa difficoltà economiche non indifferenti».

Susanna Musanti

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