«Con l’Abano Terme sarà dura ma noi siamo motivatissimi»
Marco Puddu, fantasista del Fertilia, è già concentrato sulla finale playoff: «I dirigenti meritano questo regalo»
ALGHERO. Si saprà questa mattina se il Fertilia giocherà prima in casa o in trasferta la gara di andata della finalissima playoff per la promozione in serie D. Avversario di turno l’Abano Terme.
Intanto in casa catalana, smaltita la sbornia post qualificazione, si lavora per preparare la finale. Dunque ultime due settimane di una stagione straordinaria che potrebbe riportare il calcio algherese ai vertici del calcio dilettantistico. La serie D manca da quasi un decennio quando vi partecipò la Polisportiva Alghero, mentre il Fertilia manca ben 24 anni. Intanto la squadra, al di la di come andrà la finale contro l’Abano, ha i numeri per chiedere il ripescaggio. Dunque questa finale potrebbe essere solo una sorta di proforma. Però in casa Fertilia piace vincere sul campo, per cui il tecnico Massimiliano Paba ha chiesto massima concentrazione e determinazione per queste ultime due settimane di intenso lavoro prima delle meritate vacanze.
Tra i giocatori più in forma il fantasista Marco Puddu, uno dei ragazzi più interessanti del Fertilia. «In questa gara di ritorno della semifinale contro il Vis Torgiano, ho visto una squadra diversa rispetto all’andata. Mi riferisco agli avversari. Forse perché non avevano nulla da perdere. Ci hanno messo in difficoltà con il gol iniziale. Ci siamo un pochino preoccupati - ha detto Puddu - poi siamo usciti alla grande, creando diverse occasioni da gol. Come diceva il mister, non era facile e lo si è visto. Il Fertilia è stato grande, ci ha messo carattere e determinazione. Ora abbiamo di fronte l’ultimo ostacolo che ci divide dalla serie D. Ci teniamo tantissimo».
Sul ripescaggio quasi certo, Marco Puddu cerca di stemperare i facili entusiasmi. «Non ci penso nemmeno al ripescaggio. Io, così come tutti i miei compagni di squadra, cercheremo la serie D passando dalla porta principale. Ci teniamo tanto a vincere sul campo».
Sugli avversari che troverà in finale, il giocatore aggiunge: «Una bella squadra come tante altre che abbiamo già incontrato. Si tratta di arrivare belli carichi a questa doppia sfida. E noi lo siamo. Abbiamo la fortuna di avere un allenatore preparatissimo e grande motivatore come mister Paba, un preparatore atletico come professor Sciacca e uno staff tecnico, medico e societario davvero strepitosi. A questo aggiungo la grande forza del nostro gruppo. Una forza - ha concluso Marco Puddu - che sarà determinante».
Nicola Nieddu
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