La Santa Croce si riprende la C regionale
Basket, la Nivea compie un capolavoro nello spareggio promozione in casa del Marrubiu. Tornano i derby con l’Olimpia
OLBIA. Quanto è bello vincere così, nella tana di un lupo aggressivo e che mette paura, ma alla fine addomesticato da una scarica di adrenalina rigorosamente gialloblù. La Nivea Santa Croce ha compiuto il suo capolavoro, la riconquista della serie C regionale di basket, domenica verso l’ora di cena sul parquet del Marrubiu. Sotto di qualche punto, la squadra guidata da coach Salvatore Franzini ha pian piano recuperato e compiuto il gran sorpasso, per poi vincere il super match 73 a 67. Benissimo così, con la vittoria di gara3 dei playoff gli olbiesi hanno detto addio alla serie D.
«Siamo contentissimi» sintetizza il capitano Roberto Datome, 31 anni, in prima squadra da quando ne aveva 15. Impossibile dargli torto. E per capirlo basta dare un’occhiata al profilo Facebook della società, adesso inondato di complimenti e selfie scattati direttamente nello spogliatoio di Marrubiu. «Nei minuti finali abbiamo trovato quella lucidità che ci ha permesso di recuperare e impugnare le redini della gara. È stata una grande prova, tutti sono andati splednidamente. Ma siamo contenti anche perché siamo riusciti a battere una squadra, il Marrubiu, che ha fatto sicuramente una grande stagione» continua Roberto Datome. La regular season si è infatti conclusa con i marrubiesi al primo posto, l’Oristano al secondo e la Nivea al terzo. Ma la federazione, per una questione relativa alle tasse, ha dato 3 punti di penalizzazione al Marrubiu. Così l’Oristano è salito direttamente in C e seconda e terza si sono affrontate nei playoff.
«Non è stato facile, le partite sono state molto equilibrate. Il Marrubiu ha vinto gara1, noi abbiamo pareggiato i conti in gara2 e infine vinto gara3» spiega il capitano degli olbiesi. La Nivea Santa Croce, comunque, la scorsa estate aveva deciso di lasciare la serie C regionale e di iscriversi in D per riprendere fiato. Nonostante le ottime prestazioni e una classifica sempre sorridente, i gialloblù facevano infatti non poca fatica ad allenarsi e a disputare i match a causa degli impegni di lavoro dei cestisti. Datome: «In questo modo abbiamo dato l’opportunità a tanti giovani di giocare e crescere con la prima squadra. E devo dire che ci siamo riusciti».
Trascinata da Roberto e Tullio Datome, rispettivamente cugino e fratello del celebre Gigi, la squadra ha goduto dell’apporto di una folta pattuglia di giovanissimi, tutti nati tra il 1994 e il 1998, presenti in allenamento e alcuni di loro protagonisti anche in campo. Come per esempio Mattia Pipicello, Riccardo Mele, Luca Pes, Rocco Pontillo, Davide Satta e Emanuele Serra. Si è allenato in prima squadra, senza poter giocare per questioni di età, anche il bravo Federico Vietri, classe ’99. Quella della Santa Croce nuovamente in C è una notizia che fa bene a tutto lo sport cittadino. Anche perché adesso torneranno in scena i derby con l’Olimpia.
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