Al porto di Alghero la “cittadella dei motori”
Molte le novità della tappa sarda del campionato iridato, cambia la location e si allungano le speciali
ALGHERO. La grande novità dell'edizione 2014 del Rally Italia Sardegna è la nuova sede della gara che sarà Alghero.
Dopo dieci anni in cui Olbia e la Gallura sono state il fulcro della manifestazione, stavolta l'asse della corsa si sposta nel nord ovest della Sardegna, e per la prima volta gli sterrati galluresi non saranno teatro di nessuna prova speciale.
Sarà la Riviera del Corallo a ospitare il mondiale sul lungomare della cittadina catalana.
La corsa mantiene comunque le sue peculiarità, dato che il principale bacino delle prove speciali resta quello del Monte Acuto, integrato dalle tre speciali finali ricavate nell'Anglona, nel sassarese e nella Nurra.
La gara prevede un percorso di 364 km cronometrati suddiviso in 17 prove speciali. Il via sarà dato con lo shakedown di 3,50 km in programma domani mattina, alle 7, a Putifigari.Poi in serata la partenza cerimoniale, che avverrà a Cagliari con la super speciale di 1,30 km in programma alle 21.08 nell'area portuale. Le auto faranno rientro ad Alghero in bisarca.
La prima tappa continuerà venerdì con 159,98 km cronometrati suddivisi in 8 crono tutti ambientati nel Monte Acuto sulle speciali ripetute due volte di Terranova Nord (20 km), Terranova Sud (12,40 km), Coiluna (20,29 km) e Loelle (27,30 km).
Sabato la seconda tappa, che sarà la più dura dell'intera corsa con i suoi 156,80 km cronometrati, composta da sole 4 speciali e ricavata sempre nel Monte Acuto. Le prove in programma saranno quelle di Monte Olia (19,27 km) e una versione “long run" di Monte Lerno (59,13 km), che verranno disputate per due volte.
Infine domenica la terza tappa, una prova di soli 46,46 km cronometrati ricavati nell'Anglona, nel sassarese e nella Nurra dove è ambientato il crono del tutto inedito molto vicino al mare di Cala Flumini (8,90 km).
Sarà questa la power stage finale della gara che andrà in onda in diretta tv, intervallata dopo il primo passaggio al mattino da due prove speciali che hanno riscosso molti consensi nelle ultime due edizioni, quelle di Castelsardo (di 14 km) e Tergu-Osilo (14,88 km). (m.g.)
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