Dinamo e Banco, il matrimonio prosegue
L’istituto e la società insieme sino al 2018: «Non solo sponsorizzazione, ma una vera partnership»
SASSARI. Le nozze d’argento sono dietro l’angolo, ma vanno d’amore e d’accordo come il primo. Dinamo e il Banco di Sardegna prolungano il loro matrimonio sino al 2018 e il team sassarese può guardare al futuro con maggiore fiducia. Ieri mattina, a poche ore da Gara3 dei playoff con Milano, il presidente della società biancoblù Stefano Sardara e il direttore generale dell’istituto bancario Giuseppe Cuccurese hanno annunciato il rinnovo per altri tre anni del contratto di sponsorizzazione, che sarebbe scaduto nel 2015. Una base importante per dare linfa all’ambizioso progetto “Dinamo 2018”, da tempo avviato dal più importante club cestistico isolano. «Questo è un momento molto importante per la storia presente e futura della Dinamo – ha detto Stefano Sardara –. Le basi dell progetto Dinamo 2018 stanno diventandosempre più solide e poter contare su un partner solido, in un periodo di crisi generalizzata, permette alla Dinamo di proporsi ancora ad alti livelli dando certezze. Sino a qualche anno fa andavamo a cercare i giocatori e quando parlavamo di Sassari non riscuotevamo certo entusiasmo. Oggi sono i procuratori che bussano alla nostra porta a proporci i giocatori. Possiamo permetterci di andare sul mercato e proporre accordi pluriennali a giocatori che magari per un solo anno non potremmo permetterci. Tutto questo è possibile soprattutto grazie alle certezze che ci vengono garantite dal Banco».
Il rapporto tra l’istututo di credito sassarese e la Dinamo nasce molto lontano, nell’epoca della presidenza Milia. Dopo quasi 25 anni, le due entità viaggiano ancora a braccetto, e dopo la fine di rapporti storici come Benetton Treviso o Scavolini Pesaro, rappresentano il matrimonio più longevo del nostro basket. «Il Banco è partner della Dinamo da oltre vent'anni – ha detto Cuccurese – e per noi non si tratta semplicemente di una sponsorizzazione ma di una vera e propria unità d'intenti, lavoriamo insieme a 360 gradi. Ci siamo mossi con un anno in anticipo rispetto alla scadenza del precedente accordo, perché questo è un progetto che guarda molto avanti. Siamo riusciti a far convivere aspetti sportivi e commeerciali senza invasioni di campo e di questo siamo particolarmente fieri».
A proposito di futuro, Sardara ha parlato anche dei rapporti con la nuova amministrazione regionale. «Il contratto che abbiamo non ha colore, ma il dialogo non si è mai interrotto. I nuovi arrivati, in particolare l’assessore Morandi, sono esperti in materia di promozione e conoscono le nostre iniziative. Siamo sicuri che il percorso proseguirà e ci ha fatto piacere leggere che gli organi di vigilanza abbiano valutato positivamente la promozione del marchio Sardegna fatta dalla Dinamo». (a.si.)
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